Il requisito basilare della spontaneità: il segno Fluida

Il concetto di spontaneità in grafologia è reso dal segno Fluida, indice del movimento espressivo libero. Sotto molti aspetti ci troviamo di fronte al segno più importante rispetto alla categoria segnica in esame, quella del movimento, perché fa letteralmente da spartiacque: partendo da esso si può accedere ad una velocità espressiva superiore, perché la spontaneità è un movimento che può essere agevolmente sottoposto ad accelerazione; mentre senza di essa si entra nel movimento inibito, vale a dire rallentato, anche se le ragioni che provocano il rallentamento possono essere le più diverse.

L’importanza del segno Fluida nel sistema morettiano è dovuto anche al fatto che lo troviamo come requisito di base in molti segni grafologici, senza che questa presenza venga formalmente enunciata. Basta pensare al segno Curva, indice del sentimento altruistico capace di relazione, agli Angoli C, indice del savoir faire capace di manipolare gli altri senza che questi se ne accorgano, al segno Sinuosa, indice della capacità di insinuazione dolce nella psiche altrui: nessuno di questi segni può conservare il suo significato principale senza attingere ampiamente alla spontaneità espressa dal segno Fluida, che costituisce la materia prima di cui sono impastati.

Secondo la definizione data da Moretti, “La scrittura fluida è quella che procede senza arresti di sorta” (T, 336), con ovvio riferimento alla continuità del movimento, per cui ogni stacco abbassa il valore del segno. Il significato principale è quello “di spigliatezza e di spontaneità in tutte le cose, sicché l’esterno corrisponde all’interno”. (ib.)

Fig. 3

Fig. 3 – Scrittura fluida: il giornalista Antonio Caprarica

L’immagine chiave scelta da Moretti per definire il concetto di spontaneità è l’acqua che scorre, non come può scorrere un torrente dalla montagna, in un movimento impetuoso, o come acqua costretta a scorrere in una canna, quindi trattenuta, ma come “un fiume che scorre per una pianura, ecco il simbolo della spontaneità.” (T, 336). La considerazione di fondo è la seguente: “non agisce con spontaneità chi è spinto da un impulso o trattenuto da un freno, quando questo impulso e questo freno rappresentano forze discontinue.” (ib.) In altri termini, la spontaneità è ostacolata sia dalla eccessiva velocità, perché la fretta non consente l’espressione completa della propria interiorità, sia dalla presenza di eventuali inibizioni, che in qualche modo rendono impacciato o distorto il movimento espressivo. Il movimento impacciato è, ad esempio, quello legato al segno Titubante, perché esprime dubbio irrisolto. Tra le distorsioni possiamo annoverare: l’emotività che blocca lo sguardo su alcune parti del reale a scapito di altre (deducibile dalla presenza del segno Intozzata II modo), la pesantezza della mano che rallenta il movimento per eccessiva esigenza di ancorarsi alla materialità (Marcata), l’angolo che crea un arresto difensivo. Mentre l’immagine del fiume che scorre in pianura suggerisce la piena estrinsecazione della propria interiorità in un movimento unitario, capace di andare a meta aggirando gli ostacoli.

Fig. 4

Fig. 4 – Il segno Fluida sopra media: l’attore Sean Connery

Come si vede nell’esempio sopra riportato, il segno Fluida raggiunge il grado più elevato quando è capace di creare un movimento continuo senza angoli e una pressione omogenea senza carichi emotivi o impositivi. A questo proposito Moretti precisa i seguenti criteri costitutivi del segno: “Tanto più la scrittura è fluida quanto più le lettere hanno la stessa inclinazione. Tutti i segni che indicano arresto, inceppamento, contorsione diminuiscono l’intensità di fluida.” (T, 336)

Il segno Fluida, per tutte le ragioni sopra indicate, lega perfettamente con il segno Curva, e sta ad indicare una personalità capace di adattamenti benevoli, dato che la combinazione esclude ogni forma di compressione psichica, di accumulo di risentimento, di frustrazioni derivanti da incapacità di sciogliere i dubbi interiori.

Il segno è classificato come accidentale, in quanto la spontaneità nulla dice circa la sostanza delle qualità che esprime, ma solo il modo in cui l’Io si manifesta e si relaziona con gli altri. Però, pur essendo accidentale, contiene delle importanti estensioni di significato, tali da renderlo un indice chiave nell’impostazione dell’intera analisi di personalità.

La prima implicazione collegata al segno Fluida è che la spontaneità, per definizione, è capace di collegarsi senza sforzo con il mondo esterno, in un movimento di relazione che implica sia l’espressione libera di sé ma anche l’ascolto di quanto proviene da fuori. In questo senso possiamo parlare di sensibilità, vale a dire della capacità di cogliere, tramite l’adesione spontanea del sentimento, lo stato d’animo di chiunque, perché è “indice di percezione e di intuizione rapida, di spigliatezza e spontaneità intellettiva e affettiva, di memoria atta a ritenere ciò che ha percepito. E’ indice anche di attenzione”. (B, 104) L’attenzione, in questo contesto, significa solo capacità di collegarsi spontaneamente con ciò che sta succedendo all’esterno; ad esempio un alunno si pone in ascolto di quanto gli viene insegnato senza dover esercitare alcuno sforzo di concentrazione, anche se, per le ragioni che vedremo oltre, questo movimento spontaneo non necessariamente implica la tenuta nella memoria di quanto appreso.

Il secondo significato è quello relativo alla capacità di adattamento. Trattandosi di un concetto chiave nell’interpretazione del segno Fluida, è necessario precisarne esattamente le implicazioni psicologiche, in quanto non va inteso come un accontentarsi di quello che la vita può offrire senza pretendere di più, o come un’apparente cessione per poi manipolare le circostanze a proprio vantaggio. Queste sono estensioni che possono essere applicabili in certi contesti, ma nella sua purezza di movimento l’adattamento è inteso come la risultante naturale della spontaneità: l’Io, essendo capace di esprimere se stesso liberamente in ogni occasione, risponderà con un movimento istintivo naturale di avvicinamento se ama e con un altrettanto movimento istintivo di evasione se la situazione non gli piace. Questo significato è generalizzabile a tutte le scritture che hanno il segno Fluida: la morbidezza del movimento è resa possibile dal fatto che la personalità non ha grandi verità da sbattere in faccia a nessuno, perché capisce la condizione umana, e non ha accumuli di risentimento che richiedano regolamenti di conti, perché questi possono derivare solo da movimenti istintivi repressi in precedenza. Perciò l’Io si adatta, nel senso che risponde sempre nel qui e ora, con un movimento adeguato alla situazione vissuta. Come precisa Moretti, “Si può dire che non tenda né alla introversione né alla estroversione, perché adopera e si dà alla estroversione o alla introversione secondo che ne vede la necessità, l’utilità, la convenienza.” (Att, 122)

Il terzo significato è quello collegato alla disinvoltura, intesa sul piano psicologico come “spigliatezza di pensiero, di sentimento”, e sul piano fisico come “scioltezza di membra”. L’agilità, condizione necessaria per avere la disinvoltura, è una caratteristica che attraversa tutti i piani dell’essere, compreso quello fisico, per cui anche il corpo mantiene nel corso degli anni una certa grazia nel movimento e snellezza nella struttura muscolare.

Fig. 5

Fig. 5 – Il segno Fluida sopra media: l’attrice Jane Fonda

Il quarto significato è collegato ad una naturale disposizione alle sintesi: È il segno della amabilità, della unificazione, della omogeneizzazione dei mezzi eterogenei, della semplificazione “ (Att, 122), perché ponendosi in ascolto degli altri, grazie a quella sensibilità prima descritta, coglie al volo cos’è veramente importante per l’individuo che ha di fronte, e cosa l’altro può lasciar andare, in un movimento che non sollecita le difese altrui perché è sempre amabile. Per tutte queste ragioni Fluida “E’ il segno della malleabilità, della disposizione ad andare incontro per la conciliazione, della escogitazione di mezzi semplici per ottenere uno scopo”. (Att, 122)

Benché, come abbiamo visto, si tratti di un segno di grande importanza nel delineare il quadro di personalità, va precisato che il suo valore reale può essere stabilito solo valutando il contesto di appartenenza. Un po’ come nel caso del segno Larga di lettere, che per indicare profondità intellettiva deve essere sostenuto da altri segni, altrimenti abbiamo solo un potenziale in atto, qui il rischio di sbagliare interpretazione è altrettanto grande. Infatti anche la spontaneità, la malleabilità, la disinvoltura, pur essendo senza dubbio delle doti, hanno bisogno di correttivi al loro interno, altrimenti rischiano di portare, da sole, ad una personalità poco agganciata alla concretezza della vita. Come può avvenire questa inversione di significato?

Il ragionamento psicologico alla base è il seguente: la vita, in quanto tale, è un esperienza che acquisisce il suo spessore grazie alla capacità di collegarsi adeguatamente al corpo emotivo. Il processo evolutivo individuale, inoltre, è ampiamente basato sulla capacità di sbagliare e di riconoscere i propri errori, di accettare che a volte vi è la necessità del cozzo delle opinioni contrarie, il bisogno di isolarsi per partorire qualcosa di nuovo o di fermarsi quando si capisce di essere in una situazione di stallo. Tutti questi tormenti sono esattamente quella parte della vita da cui il segno Fluida, se presente in alto grado, rifugge. Pertanto il rischio è quello di privilegiare il mondo delle parole, a scapito della realtà, perché solo sul piano verbale si può procedere schivando sempre gli ostacoli, mentre la materia non è altrettanto malleabile. Quindi il grosso pericolo, legato alla presenza di un grado esagerato del segno Fluida, è dato dalla poca capacità di radicarsi a terra, ostentando di preferire il mondo dei sentimenti, o dei discorsi astratti, perché entrambi appaiono più plastici, dato che accettano più facilmente le semplificazioni, siano esse del cuore o della mente, o le omissioni, almeno fino a quando quella parte materiale della vita che non è stata presa adeguatamente in considerazione presenterà il suo conto.

Il segno Fluida in grado superiore (9-10/10), attribuibile quando il movimento grafico non presenta arresti, da qualsiasi parte essi possano provenire (stacchi, angoli, lievi stentatezze, esitazioni o contorsioni nel procedere), è praticamente impossibile da trovare nella pratica. In linea di principio indica grande spontaneità, ma rende il sentimento e il pensiero poco consistenti a causa della fuga da ogni tipo di confronto sostanziale.

Fig. 6

Fig. 6 – Fluida indice di sentimento tendente alla fatuità (M, a. 19)

In generale, la quantificazione del segno Fluida procede in questa direzione: in primo luogo, trovandosi in un rapporto di opposizione diretta rispetto al segno Stentata, è diminuito dalla presenza di questo in modo proporzionale. Inoltre il valore del segno è ulteriormente diminuito dalla presenza di ogni segno che indichi “arresto, inceppamento, contorsione”.

Ipoteticamente un movimento continuo senza angoli porta il valore dei segno sui 10/10. Si tratta, però, di un valore non auspicabile, in quanto per le ragioni già specificate in dettaglio, è assolutamente necessaria la presenza di qualche segno di arresto, che indichi la capacità dell’Io di soffermarsi sulle invalidazioni che provengono dal mondo concreto, senza tentare di sfumarle. Per questo Moretti precisa che coloro che hanno il segno Fluida in alto gradohanno un’attenzione per ciò che li colpisce, ma questa attenzione è fugace, labile, non rivolta a tutti gli aspetti degli argomenti che prendono in esame. Possono perciò peccare di pressapochismo, approssimazione, superficialità. “ (B, 104) Anche Luisetto sottolineava spesso il fatto che un eccesso di fluidità comporta un po’ di sciatteria di pensiero e di indifferenza nel sentimento.

In un contesto grafico che indichi un buon livello intellettivo, Fluida porta sempre fecondità di pensiero e buon capacità di espressione dello stesso. “L’intelligenza con la fluidità acquista quella malleabilità tanto invidiata e tanto invidiabile. In oratoria la fluida terrà avvinto l’uditorio … La fluida ha con sé la spontaneità che ha con sé l’efficacia dell’azione, senza che vada a mendicare a destra e a sinistra, come avviene per l’intelligenza non fluida.”  (Att, 72)

In mancanza di una specifica disposizione all’originalità (Disuguale metodico sotto media) il segno Fluida con Larga tra parole almeno sui 5/10 favorisce l’eclettismo, per la grande capacità di assimilazione e la tendenza alla sintesi, doti tipiche del segno. Mentre un elevato grado di Fluida con larghezza tra parole sotto i 4/10 genera pressapochismo, faciloneria, tendenza alla dispersione, capacità di parlare per ore senza dire niente; in certi contesti ”indica tendenza alla invasione” (PP, 157).

Il gioco di virtù e difetti del segno Fluida è molto efficacemente riassunto da Moretti con questa precisazione: “Chi ha la scrittura fluida ha molta spontaneità di parola e di azione per cui entra facilmente nella simpatia e per questo viene stimato anche più di quello che vale. Egli ha la tendenza di accogliere l’eccesso di tale estimazione e di giocare d’astuzia…” (Vz, 294), come è altrettanto efficacemente sintetizzato che cosa comporta la sua assenza: “la mancanza di Fluida (e di Attaccata) dà il senso di una certa pignoleria che danneggia la spontaneità e la comprensione attiva”. (Att, 291)

Si tratta di un continuo gioco di fioretto tra la descrizione delle meraviglie che appartengono al  segno Fluida, vale a dire della spontaneità in tutte le sue forme, e il dover ammettere che la spontaneità – da sola – non ha il potere di far emergere la verità, sia essa individuale o collettiva, perché per fare questo sono necessari anche l’attrito, la resistenza, la capacità di dire no e di piantare grane, cioè tutti quei movimenti di arresto che provengono dal suo opposto psichico, rappresentato dal segno Stentata.