Pendente

“Segno più psichico che di ordine neuromuscolare.

Per similitudine o simbolicamente: l’anima si piega in umiltà verso terra per manifestare la propria inferiorità di cessione di fronte all’oggetto amato.” (T, 398)

L’analisi psicologica del segno procede direttamente dall’immagine sopra riportata, che è di grande bellezza e complessità interpretativa.

Innanzitutto il segno Pendente indica il bisogno del sentimento di uscire da se stesso per assimilare l’oggetto amato. Quanto intenso sia questo bisogno è dato dal grado di inclinazione grafica complessiva: un leggero grado di pendenza crea un bisogno del sentimento di stabilire legami affettivi del tutto sotto controllo. Ma quando l’inclinazione raggiunge i 45° gradi (7/10 del segno) l’affettività entra nel languore e quindi nell’abbandono, diventando così un segno disintegrante perché “mette la debolezza dell’io là dove dovrebbe aver luogo la fortezza e la rinuncia. Può quindi ledere tutte le qualità.” (Sc, 16)

  • FIG. 6 – Pendente oltre i 7/10
    Scrittura: pendente

Pendente è il segno del sentimento che spazia in cerca di un oggetto su cui riversare la propria tenerezza, la propria affettività languida, al fine di associare la propria personalità con quella altrui; è il segno dell’arte di attirare, di tendere il laccio, della “disposizione alla abilità della frase che coglie nel segno”, della “facilità di accesso verso persone altolocate per ottenere un favore”. (Att, 13)

Dal punto di vista intellettivo, tende all’assimilazione. “La ragione è che, essendo affettività di abbandono, riceve il colpo e non reagisce, lascia che l’affettività lo pervada, viene ad incorporare quanto gli è stato gettato addosso: e quindi dovendo produrre, non ha la forza creativa perché questa dipende invece da reazione, ma ha la forza dell’assimilazione.” (T, 488)

E’ un segno che nella affettività ha tendenze paranormali, in quanto ponendosi in un rapporto di assimilazione con la personalità altrui, necessariamente si sintonizza anche con i desideri, le preoccupazioni, gli stati d’animo delle persone oggetto della sua simpatia o antipatia.

L’affettività del Pendente, vista in tutte le espressioni della tenerezza languida, prende le forme dell’altruismo, mentre in realtà soddisfa il bisogno del soggetto di associare la propria personalità con quella altrui. In questo senso porta ad una forte esigenza di considerazione che deve essere soddisfatta in molti modi: mania di dare consigli, di intromettersi nei fatti altrui, di volere che le cose vadano assolutamente secondo il proprio punto di vista. Pendente dà la pretesa di essere compresi e di essere assecondati, con una insistenza che a lungo termine può diventare molto pesante da sopportare per chi diventa oggetto di tali attenzioni.

Chi ha il segno Pendente ama, comunque, essere coinvolto in tutte le complicazioni affettive, si sente a suo agio nelle relazioni difficili perché ama tormentare ed essere tormentato, in quanto le accuse, le discussioni, i ricatti affettivi nutrono il suo bisogno di essere sempre in relazione affettiva con qualcuno.

Il segno Pendente è indice di tendenza diretta alla menzogna per almeno due diverse ragioni: intellettualmente indica “tendenza alla assimilazione che tenta di far passare con i lineamenti della originalità” (Vz, 276); affettivamente mostra comportamenti improntati all’altruismo, mentre in realtà tende all’autosoddisfazione.

Dà disposizione diretta per il commercio e per gli affari “appunto perché sono atti per la menzogna nel manipolare stratagemmi affaristici con una tale arte da fare emergere l’intendimento di fare gli interessi del cliente”. (Sc, 129)

Secondo Moretti il segno Pendente dai 7/10 in su contiene molti elementi di squilibrio:

  • il soggetto è dominato dai sentimenti di simpatia e antipatia e non è in grado, quindi, di esprimere valutazioni oggettive;
  • lo stato d’animo abituale del languore rende l’individuo debole e bisognoso di un appoggio e la tendenza a secondare gli altri (dove prova tenerezza) porta alla cessione per abbandono;
  • conseguentemente l’intelligenza è molto influenzabile;
  • la diminuzione, quasi l’estinzione della propria personalità per l’assimilazione della personalità altrui accede direttamente ad una specie di isterismo inteso in largo significato.

Il segno Pendente, infine, è indice anche di una certa “anomalia nello spartimento del mio dal tuo”, in quanto tende a favorire se stesso e coloro verso i quali sente simpatia e affettività. Nella ricerca del proprio profitto, può essere ingiusto sino ad appropriarsi dell’altrui.

Come si vede, è un segno assai complesso e di forte impatto per la personalità nei gradi superiori. Tuttavia bisogna sempre comprendere anche il contesto psicologico nel quale esso si esplica.

Ad esempio deve essere correttamente compreso il significato di ‘cessione’ che coesiste accanto alla completa irriducibilità del segno: l’individuo si appoggia per assimilare, e in questa sua tendenza ha una forza straordinaria dovuta alla costanza nel soddisfare questa tendenza, vitale per la sua sopravvivenza. Il coesistere delle due caratteristiche apparentemente in contraddizione può risultare chiaro solo a chi ha sperimentato in qualche modo il segno in azione.

Il significato psicologico dell’assimilazione, inoltre, a parità di grado (7/10) viene rafforzato enormemente se compare in scritture piuttosto tecniche, mentre sfuma e porta all’assimilazione originale in caso di contesti grafici caratterizzati da maggiore vivacità (Disuguale metodicamente, Slanciata, Profusa…).

Anche il livello di pressione psicologica esercitata dal segno Pendente sugli altri, sempre a parità di grado (7/10), cambia notevolmente in base al contesto grafico in cui si esprime: esistono segni che rafforzano la tendenza a soddisfare le pretese del sentimento affettivo (Angoli A, Angoli B, Aste rette, Stretta tra lettere… ), proprie del segno Pendente, ma lo stesso segno può anche esplicarsi in un contesto che conduce ad una maggiore liberalità complessiva (Larga tra lettere).

Nonostante il segno Pendente sia uno tra i segni morettiani più semplice nel suo impatto diretto sulla personalità, sopra i valori medi vanno attentamente considerati i contesti grafici in cui si esplica, per comprendere la ‘sopportabilità’ complessiva del segno nell’ambito delle relazioni interpersonali e soprattutto famigliari.