Contorta

Ogni volta che il movimento di oscillazione degli assi letterali si accentua in modo da presentare lettere bruscamente piegate l’una verso l’altra, viene a cadere il concetto di insinuazione dolce, per essere sostituito (o integrato) da una tendenza completamente diversa, basata sulla ricerca del contrasto e sull’opposizione diretta.

  • Fig. 8  –  Contorta in musica: Gioacchino Rossini
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Per entrare nel segno Contorta, l’inclinazione di una lettera verso l’altra deve dar luogo, secondo Moretti, a una vera e propria contorsione (da cui il nome del segno), in modo analogo a quello che avviene sul piano psichico dove ogni fatto (elemento o dato) su cui la mente si interroga viene sistematicamente contrapposto ad un altro fatto; ed è grazie al confronto serrato che ogni singolo evento ha l’opportunità di svelare se stesso. Quindi si tratta proprio di una specifica modalità di interrogazione del mondo, inteso nei suoi diversi aspetti (cognitivi, affettivi, sociali) fatta tramite l’opposizione brusca. Ma oltre a questa specifica modalità di apprendimento a base di controllo, vi è una seconda caratteristica che qualifica il segno, data dal desiderio di scomporre, tramite la contorsione, il movimento nei suoi elementi costitutivi di base: è chiaro che se l’Io riesce a individuare le forze elementari alla base del mondo fisico e a metterle in relazione nel modo giusto, può ricreare il movimento. Trattandosi però di un movimento più legato alla materia che alla parte psichica, Moretti lo paragona al movimento degli ingranaggi. Per questo il segno è indice di “tendenza per tutto ciò che è a base di osservazione e di controllo, a base di contrasti tendenti a un risultato comune, i quali per essere conciliati esigono di venire esaminati con attenzione scrupolosa nelle minime particolarità. Tale è la meccanica, che è il risultato di numerosi contrasti, conciliati in modo da dare un operato concorde.” (T, 242-243)

Il segno Contorta, per incidere in modo significativo sulla personalità, deve presentarsi con una certa intensità e frequenza; altrimenti si tratta di controlli messi in atto saltuariamente, ad integrazione – come si è già detto – del segno Sinuosa. Quando la tendenza si presenta in modo ricorrente, inevitabilmente crea un automatismo comportamentale dato da un vistoso movimento di opposizione e di contraddizione, che provoca attrito nelle relazioni interpersonali a causa non solo delle eccessive esigenze di controllo, ma anche del modo brusco in cui vengono messe in atto. “Colui che ha tendenza al controllo genuino è portato a mettere sempre in contrasto pensieri con pensieri, fatti con fatti, a discutere internamente con se stesso, quasi che un pensiero, un fatto, in lui sia in discussione col fatto o il pensiero contrario. Ne nasce perciò un che di irritazione che sfocia nell’autosovversivismo oppure nel sovversivismo, di cui egli è il principale fattore, in quanto è in lui che si forma il contrasto. Ne viene perciò che appena si dà un’occasione qualunque per fare scaturire all’esterno il suo contrasto interno, subito i fatti prendono la forma di sovversivismo.”   (Sc, 98)

Questa tendenza diretta alla conflittualità discende come logica conseguenza dall’atteggiamento di fondo che caratterizza la personalità: “Colui che controlla … ha ordinariamente lo sguardo attento e pensante, senza guizzi, ma a guisa di un lottatore che lo tiene fisso in quello dell’avversario. La verità che cerca è cesellata e deve scoprirne e distinguerne bene tutta la nettezza, perché la verità non ha sinuosità di impressioni e di espressioni, ma è nuda nella sua crudezza ed è cruda nella sua nudità.” (T, 245)

  • Fig. 9 – Contorta in poesia: Allen Ginsberg
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Il segno Contorta, per tutto questo lavorio psichico che mette in atto, di per sé tende all’oggettività. Tuttavia sopra media è caratterizzato da un materialismo eccessivo (solo le forze brute reggono il mondo) che svaluta gli aspetti più sottili della vita che non riescono a entrare nel radar della percezione psichica basata sul contrasto. Per questo Contorta “Sopra la media è un segno disintegrante togliendo alle qualità la loro spiritualità, rendendole psichicamente materiali. Il contorta in quanto indica movimento di ingranaggio si affatica per uscire dal materiale.”  (Sc, 14) Inoltre, pur tendendo all’oggettività, “corre il pericolo di diventare intrattabile e di cadere in esigenze troppo matematiche, anche in cose che non lo sopportano. Corre anche il pericolo, come di conseguenza, a favorire fuori di modo chi sa trattare il suo carattere difficile. Così potrebbe cadere in ingiustizie.” (T,  245) Quando il segno si presenta con una certa intensità e frequenza, inevitabilmente porta con sé tutti i limiti sopra specificati: mancanza di delicatezza, irritabilità di fondo sempre presente, psicologia stroncante. Per queste caratteristiche di base il segno Contorta, dal punto di vista psicologico, si presenta incompatibile con  il segno Accurata, in quanto tende direttamente a quell’oggettività che non deve essere sacrificata in alcun modo alle apparenze, neanche a quelle legate alla buona educazione.

Il segno Contorta, infine, dà il meglio di sé in combinazione (o sarebbe meglio dire in alternanza) con Sinuosa, perché “chi ha il segno Sinuosa e il segno Contorta ha potenza sull’animo umano e sugli elementi, in quanto che sa trovare i mezzi per ingranarli e renderli legati e compatti al raggiungimento dello scopo prefisso. Questa potenza di ingranare l’animo umano (Sinuosa) e gli elementi (Contorta) non è altro che potenza di rendere malleabili le cose.”  (CU, 163)