Larga tra lettere

Il segno ‘Larga tra lettere’ prende in considerazione tre possibili disposizioni fondamentali del sentimento: la tendenza all’espansione vista come generosità, la tendenza al contenimento vista come esigenza di giustizia, la tendenza alla contrazione vista come avarizia. Si tratta solo apparentemente di tre diverse caratteristiche di personalità in quanto, in realtà, esse originano da un movimento comune.

Moretti vide nello spazio che noi lasciamo tra una lettera e l’altra il modo in cui ci mettiamo in relazione con qualcosa che è al di fuori di noi, lo spazio psicologico che noi concediamo agli altri. Questo spazio, interpretato analogicamente, corrisponde all’apertura del sentimento nei confronti di ciò che è altro da sé ed è questa apertura che, diversamente quantificata, appare nei suoi diversi aspetti interpretabili come generosità, come giustizia o come avarizia. Si tratta di cogliere quasi il respiro psichico della scrittura, che produce importanti differenze a livello di personalità.

Al sentimento generoso (Fig. 4) appartiene il movimento di slancio, di espansione, di affettività spontanea e di accoglienza calorosa. La generosità, però, non appartiene alla giustizia perché non osserva oggettivamente chi ha bisogno, ma risponde a chi si presenta con la veste del maggior bisogno, in quanto si lascia attrarre da ciò che colpisce il sentimento ‘qui e ora’.

  • FIG. 4
    Scrittura: larga tra lettere

La giustizia (Fig. 5) richiede un controllo più attento, anche mentale, del movimento espansivo, in quanto deve essere messa in atto una verifica circa le necessità oggettive, non solo sentimentali, di chi dà e di chi riceve. Favorisce, quindi, la ricerca dell’azione giusta senza aperture e senza chiusure ingiustificate.

  • FIG. 5
    Scrittura: larga tra lettere

La paura di essere deprivati di quanto ritenuto vitale per la sopravvivenza dell’io (Fig. 6), sia essa affettiva, mentale o materiale, mette in atto invece un restringimento eccessivo del movimento di relazione con ciò che è al di fuori di noi, comportando manifestazioni di avarizia.

  • FIG. 6
    Scrittura: larga tra lettere

Queste tre diverse modalità di esplicazione del sentimento di relazione hanno dirette e importanti ripercussioni a livello intellettivo in quanto la generosità è una disposizione del sentimento non solo alla liberalità nel dare, ma porta con sé anche l’attitudine alla comprensione per larghezza di vedute; la tendenza alla giustizia, per se stessa, richiede un controllo maggiore delle circostanze per mantenersi nell’oggettività; la tendenza del sentimento all’avarizia, che esprime il timore dell’io di essere privato di ciò che gli appartiene, si impone anche all’intelligenza che diventa gretta per incapacità di riconoscere il valore di ciò che non le appartiene.

Il segno grafologico morettiano ‘Larga tra lettere’, indice quantitativo diretto della tendenza al grado di espansione del sentimento, è uno dei più facili da misurare e da verificare nella realtà in quanto è esattamente come appare e la misurazione matematica corrisponde al valore psicologico, senza le cautele interpretative contestuali che vengono messe in atto solitamente e che rendono così ardua la grafologia.

La misurazione del segno parte dalla valutazione media della larghezza di lettere: se fra una lettera e l’altra, all’interno di una parola, esiste uno spazio corrispondente alla larghezza di lettere media (anche se in questo caso sarebbe più esatto il termine statistico di ‘moda’), il segno avrà il valore di 5/10, indice diretto di disposizione del sentimento alla giustizia; se lo spazio tra una lettera e l’altra corrisponde a due lettere medie, si avrà una gradazione di 10/10, mentre tutte le altre gradazioni vengono calcolate di conseguenza.

Nella psicologia morettiana la tendenza alla giustizia (‘Larga tra lettere’ intorno ai 5/10) è dal punto di vista intellettivo e affettivo quella che rende la personalità più equilibrata. Quanto più ci si discosta dal grado medio del segno tanto più diventa difficile l’ottenimento dei propri scopi, in quanto la liberalità e la prodigalità comportano la dispersione delle forze, mentre l’avarizia rende più difficile il raggiungimento degli obiettivi a causa dell’eccessivo contenimento delle risorse utilizzate.

Il segno ‘Larga tra lettere’ sopra media raggiunge valori psicologicamente significativi già a 6/10, in quanto indice di disposizione alla benignità nella valutazione delle opere altrui. Sopra i 7/10 entra nella compassione di cuore che distrae dal rigore necessario per agire nel reale; questo significa che la generosità del sentimento porta ad ammettere non solo troppe attenuanti per sé e per gli altri, ma distoglie anche dalla messa a fuoco delle possibili cause che hanno generato determinati effetti. Quindi la personalità segnata dalla generosità presenta grandi capacità di stabilire relazioni cordiali, anche di natura passionale, ma fatica a costruire nel tempo in quanto tende a disperdere le energie in troppe direzioni, sopravvalutando il suo potere di risolvere situazioni intricate per mezzo dell’entusiasmo del momento.

Il segno ‘Larga tra lettere’ sui 4/10 comporta attitudine a compiti di precisione quasi matematica, in quanto il sentimento comincia ad essere contaminato da un certo soggettivismo, da un rigore in senso restrittivo che non appartiene all’oggettività, ma alla strettezza del punto di vista di chi sta guardando. Il sentimento, piuttosto egocentrico, è soggetto a forme di permalosità quando è contrariato per mancanza di larghezza di vedute. Dai 3/10 in giù il segno diventa indice di un sentimento pesantemente segnato da forme di avarizia materiale, affettiva e intellettiva. In particolare Moretti vide nella strettezza tra lettere accentuata il vero indice della sofisticheria, come forma di avarizia intellettiva. La sofisticheria, in questo senso, non è altro che il cercare il pelo nell’uovo nell’operato altrui per la grettezza dell’intelligenza, che trova origine proprio nella strettezza del sentimento che impone le sue pretese e le sue paure.

Il segno Larga tra lettere è un segno che può mantenersi costante per tutta la vita o riflettere profondi cambiamenti legati a stadi evolutivi o involutivi della personalità. In particolare si nota che i valori sottomedia possono manifestarsi in momenti critici della vita come modalità difensive dell’io.

Nell’esempio riportato il soggetto mantiene le larghezze costanti nell’arco di quasi 20 anni, dai 26 (Fig. 7) ai 43 (Fig. 8). La fase critica connessa con la separazione dalla moglie (Fig. 9) denota il bisogno di rinforzare i confini dell’io per mantenere la capacità di attraversare questo momento difendendo il proprio punto di vista attraverso una netta riduzione della liberalità che l’ha sempre contraddistinto.

  • FIG. 7 (1981)
    Scrittura: larga tra lettere
  • FIG. 8 (1998)
    Scrittura: larga tra lettere
  • FIG. 9 (2001)
    Scrittura: larga tra lettere

La strettezza tra lettere è frequente, inoltre, nelle grafie femminili giovanili, come compensazione all’eccesso di apertura del segno ‘Larga di lettere’ (Fig. 10): in questo contesto i due segni sono in opposizione reciproca, per impedire che la comprensione delle ragioni altrui (Larga di lettere sopra media) porti ad una cessione in grado di ferire l’integrità dell’Io, vissuto ancora come troppo debole.

  • FIG. 10
    Scrittura: larga tra lettere