Filiforme

Scrivere esercitando una pressione molto lieve con la mano esprime la scelta, che è anche una necessità, di limitare il più possibile nel proprio agire l’utilizzo della forza fisica perché si rifugge da ogni forma di contrasto sul piano materiale. L’attenzione spontanea della personalità è rivolta alle correnti energetiche sottili che si manifestano nel mondo e richiedono solo ascolto se si possiede uno strumento adeguatamente sensibile che sia in grado di coglierle.

Quindi la personalità possiede una sensibilità istintiva, una delicatezza del sentimento intesa come disposizione innata a cogliere tutte le sfumature di quanto viene fatto oggetto di attenzione. Questa disposizione psicologica viene esercitata in tutti i campi: mentale, affettivo e fisico, colorando di sé le qualità sostanziali intellettive e affettive del soggetto.

Per comprendere tutte le implicazioni psicologiche connesse con questa disposizione  della personalità, bisogna precisare che il segno Filiforme si stacca dalla media nel senso che accentua il rifiuto del mondo materiale. Nella polarità spirito/materia, simbolizza chiaramente il primo, non perché il segno Filiforme abbia nulla a che fare, di per sé, con ciò che di solito si associa a questo termine (bontà, sensibilità per le esigenze degli altri, ecc.) ma perché c’è una scelta di valore netta per cui, potremmo dire, viene riconosciuto istintivamente che il livello energetico sottile è la fonte, mentre la materia viene vissuta come la parte finale più scadente del reale. È chiaro che in questa visione del mondo c’è un parte luminosa, che è il ricco mondo sottile a cui realmente la personalità accede, ma ci sono anche tutte le paure della personalità che sente che una parte del mondo, quella più concreta, non è stata capita ma solo spostata.

Da questo radicamento energetico molto parziale, se uniformemente diffuso, la personalità emerge forte in tutti quei campi che richiedono capacità sottili di discriminazione e debole in tutti quei campi che richiedono resistenza fisica.

Chi ha il segno Filiforme è circondato dalla percezioni di stimoli sottili: quindi sente le variazioni del tempo, e ne è disturbato; sente ogni rumore intorno  a sé, ogni richiesta di attenzione anche inespressa, per cui entra nell’irritazione conseguente all’eccesso di stimolazione, che può essere scambiata per nervosismo; nell’assunzione di cibo è schifiltoso, nel senso di difficile, perché oggettivamente sente che molto spesso il piano materiale, se non adeguatamente discriminato, non solo non lo nutre ma lo avvelena.

La delicatezza del sentimento diventa indice anche della tendenza alla menzogna pietosa in quanto dice mezze verità non necessariamente per bontà di cuore ma per non creare forme di attrito, di opposizione diretta; Filiforme non cerca mai lo scontro sul piano materiale (anche se può essere capace di punzecchiare parecchio l’altro grazie alla sua sensibilità sottile) perché non vuole riconoscere priorità a questo livello che non sente suo.

La personalità è dominata dal sentimento, che è quasi prigioniero della sua sensibilità sottile: quindi il segno grafologico Filiforme è un coefficiente della sensitività soggetta a simpatie ed antipatie; porta con sé la tendenza ad una certa asocialità, dovuta al rifiuto di ciò che viene sentito banale, rumoroso, rozzo. La personalità si ritira di fronte a situazioni che non rispettano queste sue esigenze, per incapacità di apprezzare le situazioni eccessivamente dense dal punto di vista materiale.

La delicatezza del sentimento contiene in sé una forte esigenza di distinzione, al punto che può arrivare a forme di attacco disperato e/o di autolesionismo piuttosto che cedere di fronte a imposizioni che possono ledere la dignità personale sentita come necessaria per sé.

Come si è già detto, la delicatezza del sentimento non significa disposizione all’altruismo, in quanto questo dipende da altri segni (Curva in primis), ma è una accentuazione della sensibilità sia in senso altruistico che egoistico, a seconda del contesto. Il Filiforme con gli angoli, ad esempio, può creare – se vuole – forme di vendetta perfide perché più sottili, che colpiscono il bersaglio e vanno a  fondo molto più di un pugno. La combinazione Curva-Filiforme può ampliare la capacità di sentire compassione, ma sicuramente riduce la capacità di intervento in quanto Filiforme non può affrontare le situazioni scabrose perché non le regge.

Indicazioni più precise richiedono una interpretazione contestuale, tenendo presente che, come sempre, il segno viene potenziato dalla presenza del Disuguale metodicamente, per cui la sensibilità sottile entra nell’originalità dell’espressione di sé; mentre contesti poco differenziati (Uguale, Curva eccessiva, Accurata o Sciatta) indicano una energia vitale carente che rende il sentimento evanescente, fatuo.