Intozzata (I modo)

Intozzata I modo si riferisce ad una metodica alternanza di pressione data dal tratto ascendente più sottile e dal tratto discendente più marcato. La caratteristica in sé rappresenta la bellezza grafologica nel campo della pressione, in quanto racchiude le qualità di entrambi i movimenti prima analizzati, Filiforme e Grossa, giustamente collocati: la personalità è in grado di attingere alle correnti sottili nel movimento dell’apertura, dell’ispirazione (Filiforme), ed è in grado di concretizzare, di portare nel mondo reale quanto raccolto, con la forza necessaria alla conclusione dell’azione (Grossa).

Questa alternanza ritmica nella distribuzione della pressione è psicologicamente necessaria nel movimento creativo tanto quanto il segno Disuguale metodicamente e ne viene segnalata la presenza dal Saudek, ad esempio, nelle scritture di Newton e di Darwin.

Strettamente associata al segno è anche la forza di inibizione, intesa come capacità di convogliare tutte le energie nella fase di manifestazione; inoltre l’azione sottolinea, nel movimento discendente, la presa di posizione centrata sull’indipendenza dell’io che passa dalla fase ideativa alla fase realizzativa, così come è voluta da quella personalità. È chiaro che più intensa e sistematica è la marcatura discendente, più l’io sente il suo potere personale di manifestazione, fino a esserne prigioniero, per cui la tendenza può acquisire un valore in sé sganciata dal contesto di personalità, vale a dire indipendente dal fatto che l’io che vuole sia anche adeguatamente capace di intendere.

Il desiderio di realizzazione personale, di per sé, è un’aspirazione legittima; ma Moretti, da quel fine psicologo che era, si soffermò molto poco in merito alle qualità luminose del segno e si soffermò moltissimo sulle possibili conseguenze negative di chi vuole intensamente manifestare la sua volontà individuale in un contesto di poca levatura intellettuale e morale.

È necessario, quindi, distinguere il segno nell’intensità e nel contesto.

In generale è possibile affermare che l’alternanza pressoria è indice di forza di inibizione e di indipendenza di carattere; è “un mezzo per dividere il proprio Io da tutti gli altri, in quanto che, per mezzo del significato di Intozzata I modo, un soggetto ha la forza, la potenza, il diritto di dire sì o no.” (T, 514)

Nella maggioranza dei casi in cui compare questa alternanza, si nota che la marcatura discendente non si verifica in tutte le aste, ma compare con una certa frequenza, più o meno intensa. Dal punto di vista psicologico, questi significa che il bisogno di manifestare secondo la volontà individuale non è così imperativo, per cui il soggetto è aperto anche a forme di collaborazione.

  • FIG. 5 – Intozzata I modo lieve: indipendenza senza dipendenza altrui
    Scrittura: intozzata

Se la marcatura è sistematicamente diffusa in tutti i tratti discendenti, è chiaro che quel margine di adattamento sociale diventa inesistente, per cui a quella personalità il massimo che può essere richiesto – secondo la sua levatura mentale e morale – è l’indipendenza assoluta per tutto quello che riguarda sé (se il Disuguale metodico è forte) e il disinteresse o la tolleranza autoimposta per ciò che riguarda gli altri.

Il segno diventa pericoloso quando eccede in sistematicità (fino a diventare tecnico) e in intensità (aste discendenti così marcate da perdere elasticità e velocità esecutiva) e/o quando compare in contesti di mediocrità intellettiva, per cui quello che dovrebbe essere uno strumento (la forza di inibizione) al servizio delle doti intellettive e dei valori della personalità, diventa un bisogno morboso, compensatorio (a copertura di altre incapacità) o indice di un ego talmente sviluppato in senso individualistico da aver perso di vista totalmente il contesto umano. Da questa accentuazione derivano il bisogno di imporsi, l’ambizione di comandare, la prepotenza, l’ostentazione di sicurezza, la paura delle cospirazioni, dei tradimenti.

  • FIG. 6 – Intozzata I modo intenso: tendenza diretta al comando
    Scrittura: intozzata

Quando il segno diventa intenso indica tendenza diretta all’aggressività, all’assalto, perché ha come fine il piegare la volontà altrui per far risaltare la propria, e questa tendenza finisce per invadere tutti i pensieri e le azioni del soggetto.

Portando la tendenza al suo naturale sviluppo logico, è chiaro che quando si persegue il potere personale in quanto tale è inevitabile raccogliere intorno a sé solo adulazione e menzogna, con progressiva perdita di contatto con la realtà, perché tutto è percepito come potenziale attacco e tutto deve essere schermato, filtrato, separato, aggiustato. Alla fine restano, appunto, solo gli adulatori a fare questo perché tutti gli altri se ne sono andati già da un pezzo. Moretti, in questo senso, affermava che “sono gli stupidi quelli che tendono al comando come tale.” (T, 89-90).