I due Volti dell’Anima. Maschile e Femminile.

Giuseppina Morrone, Lidia Fogarolo, I Due Volti dell’Anima. Maschile e Femminile, Edizioni Graphe.it, marzo 2019.

In molte tradizioni religiose l’Anima è vista come l’Uno che contiene al suo interno una dualità. Non si tratta di un pensiero di minoranza, considerata la centralità di simboli quali yin-yang o la stella a sei punte ebraica – composta di due triangoli intrecciati – che sottolineano l’esistenza di due principi uguali e contrari. Questi sono i due Volti dell’Anima, che possiamo chiamare anche energia maschile ed energia femminile.

Sulla Terra la necessità che questi due aspetti entrino in relazione viene resa e oggettivata da un corpo fisico ben preciso, che ha le sue leggi, i suoi ritmi; e la grande attrazione sessuale che esiste fra uomini e donne è l’espressione più concreta della forza che lega le due energie. In realtà, in tutti i piani dell’esistenza – non solo su quello fisico – l’atto creativo e la nascita del nuovo sono legati all’incontro fecondo di queste due energie, che devono agire nel pieno del loro potere cibandosi della differenza.

Tuttavia, affinché avvenga il passaggio creativo, è necessario che le profonde differenze di genere – legate a visioni interiori spirituali che non possono essere oscurate o banalizzate – siano riconosciute. Solo così sarà possibile superare la visione duale oppositiva che ci ha fortemente condizionato finora.

Se non avviene nella realtà un profondo amore tra gli uomini e le donne, vuol dire che l’Anima – che si esprime attraverso un corpo – è ancora oscura a se stessa, ha ancora parti in ombra che nega e che proietta.

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