3. Grafologia applicata alla compatibilità matrimoniale

Passiamo ora ad esaminare alcune coppie che possono esemplificare in qualche modo i principi teorici enunciati. Mi sembra importante precisare che gli esempi presentati non sono il frutto di una scelta particolarmente ricercata; illustrano, però, in modo assai significativo, la varietà delle motivazioni che si possono riscontrare nelle scelte affettive.

A costo di ripetermi, mi sembra importante sottolineare ancora che la consulenza grafologica sulla compatibilità di coppia non può sostituirsi alle scelte individuali, anche se sbagliate. La scelta del partner, come già osservava Freud, dovrebbe essere il frutto di quella ricerca interiore fatta tramite la nostra parte più profonda, inconscia, la quale attraverso il gusto, cioè il sentimento, ci porta a ciò che ci piace. E ciò che ci piace ci placa. Oppure ciò che ci piace a volte non ci placa affatto, ci tormenta, ci umilia. Ma anche queste scelte hanno delle ragioni, rispondono a delle ferite interiori che la persona si porta dietro, e non è certo sufficiente dire razionalisticamente ‘non siete compatibili’. Specialmente quando le persone sono molto giovani, come nel primo caso che esamineremo, preferisco fare appello alla capacità interiore di decidere con frasi a volte provocatorie: perché chiedi a me, non sai se ti piace? Questo per almeno due ragioni: se una persona ci piace molto, accettiamo anche i suoi difetti; se una persona non ci piace, anche le sue virtù possono infastidire. Inoltre io parto sempre anche da questo presupposto: meglio sbagliare in prima persona perché convinti, che fare la cosa giusta per seguire quello che ha detto un altro. L’imitazione o l’essere eterodiretti, sono sempre sterili. Inoltre ciò che dico è un po’ difficile da essere compreso da persone molto giovani, e perciò viene rifiutato. Che dalla scrittura si possa vedere il tipo di passione che è in gioco nella coppia, può sembrare incredibile; ed è meglio essere scettici che troppo creduloni, ognuno deve verificare personalmente.

Le osservazioni riportate, pertanto, vanno intese come riflessioni di natura grafologica e psicologica in merito al difficile problema della scelta del compagno o della compagna, sulle motivazioni inconsce che possono aver portato a tale scelta, ma non rappresentano necessariamente la direzione del colloquio avuto con i diretti interessati al momento della consulenza.

This page has the following sub pages.