Caso #8

Scrittura: compatibilità matrimoniale

FIGG. 76-77 – Concludo con questo ultimo esempio che, per il tipo di problematiche che pone, si presta ad ampie generalizzazioni.

Non può essere sfuggito, a chi si occupa di compatibilità matrimoniale, che molti uomini cercano la donna che incarni, nelle sue svariate forme e possibilità espressive, il segno Accurata, cioè che rappresenti l’ideale femminile di ordine, apparenza, gentilezza, educazione, garbo, finezza, contegno, ecc. Secondo una prospettiva stereotipata basata sull’opposizione di particolari attributi di genere, il segno Accurata può rappresentare l’essenza della femminilità, specialmente quando l’uomo non possiede queste qualità. Ma quando entriamo nel regno assai ambiguo del fascino esercitato da questo segno, ci domandiamo fino a che punto l’altro è in grado di comprendere tutte le implicazioni connesse con questo specifico quadro di personalità: è in grado, ad esempio, di capire che l’apertura, la disponibilità, la generosità, ecc., in certi contesti sono qualità espresse soprattutto a parole, ma per quanto riguarda il proprio sentimento l’Accurata può essere di difficile accontentatura. L’ordine e la precisione, ad esempio, possono tramutarsi in una forma di tirannia per chi deve sottostare a tutte le regole esteriori ritenute immutabili; la cura delle esteriorità porta con sé un agire subordinato a quello che possono dire gli altri, alla paura della brutta figura, alla fatica di essere inappuntabile esteriormente. Comporta la mancanza di sincerità, perché la persona è diretta a coprire le sue vulnerabilità, e lo può fare col silenzio, con la permalosità, con varie forme di commedia ritenute idonee allo scopo. Porta con sé anche la tendenza al pettegolezzo, soprattutto a causa delle esteriorità cui la persona presta attenzione. Naturalmente questi indici acquistano tanta più forza, quanto più è studiata la grafia, e quanto meno compare il segno Disuguale metodicamente

In questa coppia, a mio avviso, è all’opera proprio il fascino ambiguo del segno Accurata, che lei possiede in abbondanza e lui no. A lui piace lei per la compostezza esterna con cui si presenta, di cui lui manca. Lui ha altre qualità, ma resta affascinato dalla delicatezza di lei. Ben difficilmente lui è in grado di capire che qui è in gioco l’Accurata intesa proprio come precisione esteriore, nel senso dato prima al segno. La scrittura di lei, infatti, è piuttosto stretta, vede soprattutto se stessa, le sue esigenze; mancano lo slancio, l’affettività intesa nel senso di trasporto verso un altro, rendendo il sentimento un po’ egocentrico. La compensazione è all’opera in modo potente, ma è vissuta a livello di proiezione di immagini interiori (la donna angelicata, per esempio), senza la capacità di percepire l’altro per quello che è veramente. Lui resta un po’ ingannato dal fascino di qualità esteriori, dalle belle parole dette, dai bei sentimenti pronunciati. Ma la proiezione è sempre un gioco un po’ pericoloso, il momento del risveglio può essere piuttosto duro, quando l’io deve far fronte al ritiro di quanto proiettato perché non corrisponde all’esperienza reale avuta.

Considerando la cosa dal punto di vista femminile, troppo spesso le donne si sentono vittime di ciò che ha origine dall’esterno, a cui finiscono per sottomettersi in modo acritico. Il fatto di non voler mai scontentare nessuno, di cercare conferme esterne al proprio valore personale, porta le donne a trascurare i propri sentimenti più autentici, le proprie convinzioni, attaccandosi a valori esteriori diventandone dipendenti. Quando noi permettiamo al segno Accurata di diventare il simbolo della nostra femminilità, creiamo le condizioni più favorevoli all’insorgere della malattia, della depressione e del senso di impotenza personali, che caratterizzano molte problematiche femminili, conseguenti alla perdita del contatto con il nostro sé interiore.

Per concludere, vorrei ricordare quello che per me è il punto essenziale relativo all’essere consulente di coppia. Noi non possiamo giudicare le scelte semplicemente come giuste o sbagliate, ma tentare di offrire una comprensione del processo evolutivo in atto: ecco quello che hai scelto, ecco quello di cui vuoi fare esperienza per crescere, quello che tu desideri integrare. Ogni relazione ci rivela qualcosa di noi stessi: le persone con le quali interagiamo, che abbiamo attirato e scelto, ci stanno rivelando i nostri programmi interiori di sviluppo.