Angoli A

sostanziale volontà

sotto i 5/10: non è scongiurata la neghittosità che procede dal segno Curva
fino a 5/10: emulazione
sopra 5/10: permalosità, invidia, vendetta.

è il segno grafologico della REAZIONE.
Viene psicologicamente ad indicare il mezzo per difendere il nostro Io dalle aggressività spingendolo alla reazione. (T, 64)

L’Io, assalito, si risente e non può fare a meno di risentirsi anche se l’assalto è legittimo. Nel risentimento reagisce. Questa è la prima forma dell’egoismo (T, 61)

… il risentimento non è altro che una irritabilità che avviene nell’animo, la quale ha la forma di un piccolo arresto nel corso di un’azione… (T , 71)
Quanto più l’arresto e il sollevamento saranno repentini, tanto più l’angolo sarà acuto, cioè il risvolto sarà brusco e l’arresto e il sollevamento repentini, quanto più l’irritabilità sarà forte. (T, 71)
Coloro che tendono in modo speciale al risentimento, tendono ad irritarsi. (T, 72)

Il risentimento può certamente condurre a malattie morali di una certa entità. Per se stesso indica delicatezza dell’anima che viene resa sensibile sulle proprie defettibilità per le osservazioni altrui. L’essere sensibile è una cosa provvidenziale ed indica l’interesse per la propria dignità umana. (T, 72)

risentimento legittimo: è la reazione dell’animo contenuta nei diritti dell’Io contro un’azione esterna (offesa-ostacolo) ingiustamente avversa.
Dato il dovere di difendere i propri beni, specialmente spirituali, il risentimento legittimo è evidentemente una qualità positiva, quindi integrativa.
Il risentimento illegittimo è una qualità disintegrata per l’aspetto negativo dell’eccesso.
La pacioneria e la debosciatezza sono qualità disintegrate per difetto (mancanza di risentimento, deficienza, cessione ingiustificata). (Sc, 4)

  • indice di personalità, emulazione, di intangibilità attiva dell’Io (assalto contro chi ne tenti la menomazione) (Att, 10)
  • (fino a 5/10) risveglio del sentimento di distinzione tra l’Io proprio e l’altrui che trattiene la facilità (qualità del Curva) a cedere oltre il dovere. (Att, 10)

Dà il sentimento dell’Io che ha la spinta di distinguersi da qualunque altro. Da questo sentimento scaturisce l’emulazione e l’invidia.
Quanto meno appare il segno Angoli A, tanto minore spinta si trova nel soggetto di esercitare le sue facoltà intellettive; quanto più è intenso e raffinato tale segno, tanto più trovi attività delle facoltà umane. Per questo il segno Angoli A non è il segno di una facoltà umana specializzata, ma è il segno della attività – direi – spirituale di queste facoltà. Chi ha il segno Angoli A tiene alla onorabilità del suo nome, a essere nelle prime file, a sorpassare gli altri. Quindi deve darsi all’azione, sotto qualunque aspetto la si voglia considerare. (Att, 17)

Gli Angoli A, dunque, costituiscono un coefficiente della spinta ad agire, a mettere in esercizio le facoltà che abbiamo sortito da natura. Occorre però non confondere la spinta con la riflessione da cui può sorgere la determinazione della volontà ad agire. Io parlo di spinta naturale ad agire, e questa spinta è costituita dagli Angoli A. Il grado migliore sarebbe quello di 5/10, con i quali il risentimento legittimi è sempre pronto a presentarsi per qualunque piccola cosa che accada all’Io. In conclusione la triplice larghezza con 5/10 di Angolo A … dà un essere sul quale si può porre fiducia, perchè è attivo e nulla tralascia di quanto è necessario per condurre a termine un opera intellettiva. ( Att, 17-18) Con 5/10 di Angolo A l’intelligenza è attiva, atta perciò ad andare fino alle ultime conclusioni. (senza Angoli A le facoltà intellettive anche superiori possono essere intorpidite per mancanza di attività) (Att, 18)

sopra i 5/10: l’io nulla lascerà di intentato per prevalere e per mettere da parte il prossimo non soltanto in quello che è richiesto dall’altruismo, ma persino in quello che è richiesto dalla semplice giustizia.
Gli Angoli A sopra i 5/10 danno accesso all’invidia, alla gelosia, alla vendetta sotto motivi speciosi, per cui ad esempio, un direttore si trova in pericolo di abusare della sua posizione per una mancanza vera o supposta di riguardo, per una parola sincera e leale, ecc. (Att, 10)

Il segno Angoli A è indice di personalità e perciò indica quella personalità che viene determinata dai segni concomitanti. Il soggetto cerca tutti i modi per dare alle sue opere le proprietà individuali o personali, che possono risolversi anche, ad esempio, in una rifinitezza, o in uno slancio singolare alla stregua degli altri segni… (Att, 21)

TEMPERAMENTO DELLA PERMALOSITA’ – ha un movimento centripeto e perciò di introversione perchè si versa all’esterno soltanto per assaltare gli ostacoli stando fortemente abbarbicato nell’io al quale ritorna.
E’ questo un temperamento assai scabroso e antisociale, perchè tende a non curarsi se non dell’io materiale e spirituale, tentando di non tener conto dell’io sociale. (V, 253)

E’ il segno grafologico della reazione. Concerne tutti e tre gli istinti che secondo le circostanze favorevoli o di lotta possono imporsi e imporre i propri diritti.

  • nell’istinto vitale reagisce per la difesa dei diritti del nutrimento;
  • nell’istinto sessuale reagisce quando entra in azione l’affettività tinta di passione che può sfociare in violenze;
  • concerne l’istinto psichico invertendosi nelle lotte dello spirito interne o professionali, o di carattere artistico o scientifico (PP, 31)
  • il soggetto cerca tutti i modi per dare alle sue opere le proprietà individuali o personali (Att, 21)
  • indice di concentramento dell’io nell’io medesimo (Att, 19)
  • tendenza dell’io a non porsi sotto la critica altrui (Att, 23)
  • la reazione viene a rendere distinto e purificato il pensiero. (Att, 186)
  • attenzione alla non menomazione dell’Io (Att, 19)
  • fanno desto il soggetto sulla situazione penosa altrui (Att, 16)
  • minore disposizione a cedere alle difficoltà (Att, 19)
  • indice della preservazione e del trionfo dell’io (Att, 24)
  • gli Angoli A, in quanto tali, portano il soggetto all’analisi (Att, 23)

Gli Angoli A (e Angoli B) sui 5/10 sono da eleggersi per qualunque opera richieda lotta costante e lunga: lavoro scientifico di controllo, lavoro di arte complicato. Se gli Angoli A e gli Angoli B sono sopra i 5/10, allora il soggetto può essere più efficace nel conseguimento di un fine difficile da raggiungere, ma può essere ancora che si determini a battere una strada non giusta. (Att, 16)

LUISETTO

SEGNI CHE DIMINUISCONO L’ANGOLO A: curva, sciatta, ponderata, titubante, aste avanti, calma, ricci sobrietà, vezzosa grazia, larga di lettere e tra lettere

ANGOLI A VIENE ACCRESCIUTO da quei segni che sono indice della preponderanza dell’Io, come ad esempio Angoli B, Intozzata I modo, Stretta tra lettere, Stretta di lettere, Contorta, Secca, Stentata, Acuta, Irta, Aste in linea retta e indietro, Pendente, Rovesciata, Ricci spavalderia, mitomania, nascondimento, ammanieramento, soggettivismo, Accartocciata, Vezzosa civetteria, Accurata, Levigata, Minuziosa, Flessuosa.