Angoli C

sostanziale volontà

Requisiti:

  1. Angoli A e B smussati, cioè sotto i 5/10;
  2. scrittura con risvolti curvi ai vertici almeno inferiori (questi risvolti si cercano in tutte le lettere);
  3. flessioni e intrecci artistici sparsi qua e là, compresi i ricci purchè non siano esagerati;
  4. angoli appuntiti o quasi appuntiti sparsi qua e là in ogni lettera (anche nelle parti accessorie;
  5. fluidità della scrittura sia pure in una forma accurata, ma è necessario che tale accuratezza sia naturale e sobria. (T, 82-83)

La scrittura pendente a destra per se stessa accede ad Angoli C e da sola va quasi sui 5/10 purchè sia fluida e con gli angoli smussati. (T, 86)

  • segno del saper fare, che più che l’attività presenta l’arte dell’ attività umana e delle facoltà sortite da natura (Att, 31);
  • ha la facoltà dell’efficacia pratica in tutto quello che intraprende o a pensare o a fare.
  • l’arte dell’esplicazione delle azioni riguardo al prossimo e a se stesso (Att, 35);
  • dà l’abilità di rendere efficaci i suoi sforzi rispetto a sé e rispetto agli altri. (Att, 35).
  • donano l’abilità di eludere l’avversario, l’arte dell’insidia (Att, 26);
  • tendenza a giocare d’astuzia (PP, 63)
  • l’arte di satireggiare (PP, 115)
  • dà la disposizione dell’animo a ridersi dei risultati, cerchiati d’inganno, ottenuti. (PP, 188)
  • danno l’arte di conquidere per mezzo dell’amabilità. Tuttavia possono introdurre un che di scaltrezza che rasenta la furberia, sempre condannabile, perché per sé ha per compagno l’inganno. (Att, 11)
  • indicano abilità del saper fare e questa abilità per un nonnulla tende a sdrucciolare verso l’ipocrisia. (PP, 109)
  • Sebbene non componga menzogne, tuttavia le modalità sono proprie delle menzogne architettate con grazia e con arte. Fare il diplomatico in tutto! (T, 85)
  • indicano le facoltà artistiche dell’adattamento, sia pure apparente per poter conquidere e condurre dalla propria parte gli uomini e le cose. (Att, 34)

Gli Angoli C sono indice non della specie dell’attività, sia essa scientifica, artistica o pratica, né della specie delle facoltà, siano esse scientifiche, artistiche o pratiche, ma è indice dell’arte dell’attività e delle facoltà sortite da natura. Gli Angoli C sono, in certo qual modo, la scaltrezza, la furberia della presentazione, della manipolazione, della macchinazione delle facoltà e delle attività umane per adattarsi apparentemente alle scontrosità irragionevoli, per secondare la buona fede del prossimo, per rendere accettabile l’oggettività scabrosa, per sorprendere l’avversario, per illustrare ciò che è oscuro, per rendere oscuro ciò che per se stesso è lucente, per manipolare reclamisticamente in senso positivo o negativo.
Perciò gli Angoli C comportano sempre qualche cosa di ingannevole, benché l’inganno possa essere soltanto soggettivo, cioè possa contenere soltanto l’arte di rendere accettabile la verità. (Att, 31-32)

Sono il segno grafologico del saper fare, della scaltrezza. Indica discriminazione, smistamento per tirare fuori quello che è necessario secondo la necessità e l’opportunità. Abusando va a finire nell’opportunismo, nell’ipocrisia, nel giocare sulla ingenuità altrui, nella menzogna accomodata. Il saper fare richiede l’uso opportuno della tenacia e del risentimento. Perciò la tenacia e il risentimento devono essere come nascosti e chiamati dall’opportunità.
In questo modo compongono psicologicamente la scaltrezza che è il requisito principale del saper fare. In generale coloro che hanno gli angoli C facilmente sdrucciolano nell’abuso della scaltrezza arrivando all’ipocrisia. (T, 85)

SAPER FARE – sapersi accomodare alle diverse situazioni altrui, sia pure l’altrui isolato o collettivo, per portare il trionfo della propria volontà.

SOPRA I 5/10 – Tende a intaccare tutte le qualità dell’intelletto e della volontà riducendole a mezzo per ottenere lo scopo. (Sc, 14)

chi ha gli Angoli C, ubriacato dal successo, potrà spesso accontentarsi di avere la via spianata e non curarsi molte volte della profondità della verità; (Att, 32)

I veri artisti e i veri scienziati ordinariamente non hanno gli Angoli C in quanto che sono oggettivi nella materia e nella forma e rifuggono da qualunque inganno. Per questo, essi quasi sempre non sono apprezzati dai contemporanei.
… l’intelligenza profonda è, per lo più, timida nell’affermare e nel negare e tende alla esattezza dell’espressione; per questo viene meno stimata dell’intelligenza meno profonda, ma abile nell’esposizione, nell’illudere, nell’eludere, nell’addoppiare il senso delle cose. (Att, 32)

ANGOLI C sopra media e TRIPLICE LARGHEZZA MEDIOCRE – Il soggetto comparirà più di quello che è in realtà e perciò corre il pericolo di essere stimato più di quello che vale; facilmente gli si affideranno dei compiti che egli non varrà a sostenere, ma che condurrà a termine aiutandosi e usufruendo dell’intelligenza altrui.
Gli Angoli C, insomma, danno l’abilità di imbastire un’intelligenza più forte di quella che si ha in realtà, di mostrare più generosità intellettiva e morale di quella reale, di condurre un ragionamento più logico e più inquadrato di quello che viene dato dalla oggettività.
Questo vale quando la triplice larghezza sia nella mediocrità o sotto la mediocrità. Invece, se l’intelligenza è superiore, gli Angoli C possono apportare l’abuso del soggetto nel giocare d’astuzia per ottenere un fine prefisso nel quale sia legato il trionfo dell’io.
Certo, per l’attendibilità della serietà intellettiva e morale, vale più un’intelligenza profonda, generosa e ragionatrice che sia senza Angoli C (Quella con gli Angoli C in grado superiore avrà sempre la tendenza ad abusare della sua forza). (Att, 34)

Gli Angoli C nella loro legittimità possono generare l’inganno in coloro che trattano col soggetto munito degli Angoli C e che non sanno penetrare la natura e le modalità della scaltrezza legittima. (Vz, 284)

Chi ha gli Angoli C facilmente abusa della sua abilità ed è allora che ne scaturisce la menzogna, la quale viene ad essere una menzogna furbescamente architettata. (Vz, 285)

Concerne soprattutto l’istinto psichico. Chi ha questo segno ha la spinta ad intrecciare tutte le sue azioni con l’arte del saper fare, e se il segno è forte si presenta con abuso di intreccio. Gli altri due istinti restano infatuati dalle qualità dell’istinto psichico per servirsene. L’istinto sessuale circuisce le facoltà psichiche e le impegna per ottenere il loro scopo. (PP, 32)

LUISETTO

  • porta all’esteriorità di saper parlare, ma sempre con lo scopo dell’autodifesa. La menzogna è per difendere se stesso.
  • rendono il soggetto troppo interessato materialmente;
  • portano via dalla concentrazione;
  • si svaga nell’esteriorità.