Ascendente

sostanziale della volontà

fino a 5/10: tendenza a perfezionarsi nella propria sfera, ardore, desiderio di avanzare;

oltre i 5/10: tendenza alla presunzione.

Ha manifestazioni di eccessività nel concetto e nella parola. Facile promessa al tempo della euforia senza darsi troppa preoccupazione se può o no mantenere; però non contro la sincerità. Presunzione di sapere, di fare, di ottenere. Mancanza facile di riflessione.
Fare invadente e tendenza a far sentire a tutti le cose proprie. Apparenza di coraggio. E coraggio nei casi facili. (T, 110)

(con cenni di Ascendente) … può manifestarsi nel calore di una discussione e, quando non riesce a far trionfare la giusta idea propria o opinione, tende a sfogarsi con il pianto o in qualunque modo con l’indignazione, oppure anche con il broncio o con propositi di vendetta, se fatto segno a rimproveri meritati. (B, 91) Psicologicamente la presunzione, anche in minimo grado, è una specie di orgoglio che tende sempre a non darsi per vinto. Se è vinto piange di indignazione (Va abituato a moderare le sue reazioni) (ib)

(sopra i 5/10) incompatibilità diretta col segno Curva, in quanto la presunzione di cui è indice non rigetta la bontà o l’altruismo, ma ne ha una specie di noncuranza, incentrando l’io nella presunzione di sè. (GP, 20)

Il segno Ascendente non indica maggior fortezza grafologica di Mantiene il rigo, perchè la presunzione (di cui è indice Ascendente sopra i 5/10) o il desiderio di avanzare (di cui è indice sotto i 5/10) hanno minor forza della fermezza psicologicamente considerata. La presunzione, infatti, non è altro che la pretesa dell’io oltre le proprie facoltà; perciò è una forza senza base, senza sostegno o campata in aria. Il desiderio poi di avanzare, di perfezionarsi nella propria sfera, per quanto lodevole, riveste spesso le proprietà della presunzione. Quando non riveste le proprietà della presunzione, ha qualche cosa di ansia, di affanno, sia pure compresso dal soggetto. Ora l’ansia e l’affanno suppongono delle apprensioni, e l’apprensione non è che una debolezza o mancanza dei requisiti per la pienezza della forza. Il desiderio di perfezionarsi nella propria sfera ha, nel segno “Mantiene il rigo”, la quiete del possesso certo in potenza di quello che il soggetto desidera, mentre nel segno “Ascendente” non ha la certezza del possesso. (Att, 74)

  • presunzione di non ascoltare consigli (Att, 5)
  • l’ardore in molti casi può andare fuori della oggettività (Att, 12)

LUISETTO

Sarebbe una forma di orgoglio, di ambizione. Se è unita a Intozzata I modo è proprio presunzione, altrimenti è una forma di entusiasmo, di esaltazione di se stessi.
Non è un segno che porta all’emulazione, perché l’ambizione non si paragona, o se si paragona con gli altri, potrebbe deprimersi.