Calibro

Il Calibro Grafico, in generale, è indice grafologico della disposizione sortita da natura alla moderazione e discrezione (Calibro medio), o alla esagerazione (Calibro alto), o alla osservazione dei particolari di una cosa e alla contraddizione (Calibro minuto).
Dei tre Calibri, quello che indica l’equilibrio dell’intelligenza e delle disposizioni affettive è il calibro medio. Le modalità di tale equilibrio sono indicate dagli altri segni grafologici. (B, 75-76)

“Il ‘Calibro medio’ è indice di disposizione alle proporzioni.
L’estensione verticale iperbolica, come la troppa minutezza grafica, sono eccessi che indicano tendenza del soggetto a uscire dalla oggettività.
La grandiosità, infatti, può condurre alla iperbole, che per sé lede l’oggettività.
La minutezza può condurre a troppe particolarità, a troppa finezza delle cose, ciò che pure lede per sé l’oggettività.” (Att, 137)