Contorta

sostanziale dell’intelletto e della volontà

Per essere preso in considerazione questo segno deve essere sopra i 5/10 o sui 5/10.

Indica la tendenza spiccata al controllo su tutto. … tendenza per tutto ciò che è a base di osservazione e di controllo, a base di contrasti tendenti a un risultato comune, i quali per essere conciliati esigono di venire esaminati con attenzione scrupolosa nelle minime particolarità.
Tale è la meccanica, che è il risultato di numerosi contrasti, conciliati in modo da dare un operato concorde. (T, 242-243)

Anche il Contorta è il segno della tendenza e della abilità alla psicologia umana, ma più grossolana e molto meno complicata. (…)
Costoro hanno l’occhio della mente sempre rivolto a quello che fanno, a quello che è stato fatto dagli altri per controllarlo. Se non esprimono il giudizio esternamente, certo lo formano internamente, ed hanno la spinta ad esprimerlo. Sicchè basta un nonnulla perchè possa essere espresso. Hanno la tendenza al sovversivismo … perchè sono pieni di controlli e basta un nonnulla per farli traboccare. Tendono alla meccanica perchè questa la rassomiglierei ad un controllo reciproco degli ingranaggi.
Il controllo per essere vero ed efficace deve stare nella oggettività come gli ingranaggi stanno nella oggettività della loro funzione. Colui che ha Contorta ha la tendenza diretta ad essere nella oggettività. (T, 243)
Possono arrivare a sacrificare la propria personalità per bontà di cuore ma l’oggettività delle cose deve restare intatta. Hanno sincerità piuttosto rude e di essi ci si può fidare. (T, 244)

il Contorta non porta la tendenza agli amori unisessuali, perchè il Contorta non può stare con Accurata, che porta la tendenza a tali amori. La contorsione stessa toglie l’accuratezza. (ib)

  • la tendenza al controllo non porta necessariamente con sè un’intelligenza atta al controllo, ma solo la tendenza a controllare, perchè l’intelligenza al controllo viene indicata da altri segni grafologici.

Chi ha la scrittura Contorta corre il pericolo di diventare intrattabile e di cadere in esigenze troppo matematiche, anche in cose che non lo sopportano. Corre anche il pericolo, come di conseguenza, a favorire fuori di modo chi sa trattare il suo carattere difficile. Così potrebbe cadere in ingiustizie. (T, 245)

E’ il segno di una psicologia stroncante che per ingranare delle forze non bada alla delicatezza con cui si deve prendere l’animo umano. (Att, 83)

Contorta è indice della facoltà di ingranare le parti di un tutto per produrre un movimento ordinato e totale, regolato da un controllo rigoroso … (Att, 187)

Il segno Contorta rappresenta la combinazione, l’ingranaggio delle forze brute da cui scaturisce il moto.
I movimenti delle forze brute sono ingranati da denti di acciaio, che soltanto quando sono contorti in modo da ingranarsi in maniera precisissima, possono produrre quel moto spontaneo e senza contrasti, per cui e su cui la meccanica fonda tutta la sua perfezione. Una meccanica che non potesse dare la precisione dei movimenti, non sarebbe che una meccanica imperfetta. Potrei chiamare la meccanica la psicologia degli elementi, in quanto che li mette in combinazione tale da produrre il moto che ha le apparenze della vita, quasi che negli elementi stessi esista un’anima. (Att, 86)

Colui che controlla … ha ordinariamente lo sguardo attento e pensante, senza guizzi, ma a guisa di un lottatore che lo tiene fisso in quello dell’avversario.
La verità che cerca è cesellata e deve scoprirne e distinguerne bene tutta la nettezza, perchè la verità non ha sinuosità di impressioni e di espressioni, ma è nuda nella sua crudezza ed è cruda nella sua nudità. (T, 245)

Psichicamente sono complicati, difficoltosi, molto esigenti con sè e con gli altri. Per questo perdono facilmente la serenità, sono spesso interiormente turbati, scontenti di tutto e di tutti.
Sentono la spinta ad adirarsi, a criticare e condannare persone e situazioni quando le cose non vanno come loro pensano. In genere sono tipi anche scrupolosi perchè cercano l’oggettività. (B, 110)

CONTROLLO AFFETTIVO ED EFFETTIVO – conferisce anche l’equa misura, sicchè difficilmente può peccare per eccesso o per difetto. Scruta, approfondisce e perciò viene in aiuto secondo le esigenze reali (se Contorta è in grado elevato, 7/10, rende l’altruismo troppo esigente di spiegazioni e perciò porta, come minimo, indugio nei soccorsi). (T, 403)

  • dà la prontezza e la forza della reazione (disposizione al combattimento) (T, 458)
  • la tendenza al controllo, quando è spiccata, va congiunta con la passione di avere la conclusione immediata. (Sc, 98)
  • tende ad indugiare, a motivo del controllo da eseguirsi. (B, 214)
  • dà la disposizione ad essere un ragionatore ponderato (Att, 229);
  • mette il soggetto in contrasto con chi viene controllato (Sc, 103)
  • dà la spinta all’azione conclusiva (P.P. 64) (se non vi fosse lo sdrucciolamento nel controllo, … non si sentirebbe spinta all’azione conclusiva e quindi non avrebbe luogo necessariamente.)

Sopra la media è un segno disintegrante togliendo alle qualità la loro spiritualità, rendendole psichicamente materiali.
Il contorta in quanto indica movimento di ingranaggio si affatica per uscire dal materiale. (Sc, 14)

  • il contorta porta alla revisione di una produzione di un fatto per trovarvi da ridire, ciò che facilmente contorce l’oggettività e ne trasgredisce i limiti per il gusto della critica e del contrasto. (Vz, 132)

CONTORTA SOPRA I 5/10 – tendenza al controllo genuina, che guarda direttamente l’oggetto, sia che si trovi nel soggetto stesso sia negli altri, oppure anche di una cosa astratta possibile ad avverarsi.
Colui che ha tendenza al controllo genuino è portato a mettere sempre in contrasto pensieri con pensieri, fatti con fatti, a discutere internamente con se stesso, quasi che un pensiero, un fatto, in lui sia in discussione col fatto o il pensiero contrario. Ne nasce perciò un che di irritazione che sfocia nell’autosovversivismo, di cui egli è il principale fattore, in quanto è in lui che si forma il contrasto.
Ne viene perciò che appena si dà un’occasione qualunque per fare scaturire all’esterno il suo contrasto interno, subito i fatti prendono la forma di sovversivismo. (Sc, 98)

Essi smodano nel cercare l’oggettività, arrivano fino all’esasperazione e perciò non si sentono mai sereni e tranquilli. Da qui il turbamento e l’agitazione.

E’ il segno grafologico del controllo. Al controllo concorrono tutti gli istinti a seconda dell’oggetto di cui si tratta. L’istinto vitale e l’istinto sessuale, come forze impellenti, precedono l’istinto psichico che, in certo qual modo, viene dopo per ispezionare e dare largo campo al controllo. Il segno si presenta appunto con la sua stessa qualifica di controllo soprattutto dei movimenti particolari di ogni istinto. (PP, 32)

CONTORTA + CURVA – tende a sopportare male e a scaraventarsi contro coloro che abusino della loro posizione sociale per sfruttare gli altri. (Sc, 100)

Il controllo, per se stesso, richiede una attenzione di contrasto. (Att, 250)

LUISETTO

Contorta in meccanica è una bella qualità, ma in fase di sentimento è piuttosto raggelante in quanto non dà fluidità, è un inceppamento. Manca di delicatezza, quindi dice le cose così, buttate in faccia.

Contorta vuole affermare se stesso per fas et per nefas, cioè in tutte le maniere. Scavando dentro. (Per questo può dare tendenza alla disonestà, perché è sempre una forma egoistica).

Il Contorta va sempre a mettere un pochino l’ostacolo nelle cose, tanto riguardo ai concetti, quanto riguardo alle azioni. Poi osserva sempre l’azione degli altri, il comportamento degli altri e tende ad essere sobillatore.