Curva – Angolosa

    Altruismo Egoismo
    Segno estroversivo.

    E’ indice di tendenza sociale, capacità di adattarsi, di
    accogliere, attingendo a ricchezze altrui per mezzo dell’incontro
    di relazione.

    “…l’individuo tende a estrovertirsi principalmente con la
    sua intelligenza e il suo sentimento.” (T, 31)

    L’eccesso di altruismo crea adattamento impersonale.

    Segno introversivo.

    L’angolo è indice delle proprietà dell’Io.

    L’individuo sviluppa la propria individualità nel senso
    di mantenerla distinta da ogni altra; le sue azioni,
    perciò, sono azioni di difesa personale.

    Difesa dell’Io:

    - Angolo A come eccitamento, accende la reazione;

    - Angolo B come resistenza, che non dà al soggetto la
    facoltà di estinguere la reazione.

    L’eccesso di egoismo crea la chiusura totale.

    Altruismo istintivo non attivo (che non si scomoda, lascia
    correre, si adagia). Porta con sé la noncuranza dei
    diritti inalienabili dell’Io per inazione.
    Reazione istintiva dell’animo contro un’azione esterna
    (offesa-ostacolo) avversa. (Sc, 4)
    Profondità istintiva. Sente l’indignazione.

    Tende ad esagerare non nella misericordia, ma nella
    giustizia.

    Quando entra l’autodifesa è capace di qualunque
    dispetto.
    Dà la compassione, la tenerezza di cuore (e addolcisce
    i segni).
    Gli angoli tolgono la compassione.
    E’ portato a cedere agli altri, a dire di sì.
    Può non avere la forza di opporsi.
    Angoli A e B almeno 3/10 per mantenere salde le
    conclusioni
    . (Att, 314)
    Scarseggia nella spina dorsale. Ha spina dorsale, quindi si impegna con se stesso in
    tutto.
    “L’altruista, in quanto tale, tende alla debosciatezza.” (T,
    9)
    Eccesso di angolosa dà la rigidità di chi non si
    muove per tutto l’oro del mondo.
    Non è del tutto esigente riguardo alla propria
    perfezione intellettiva e morale individuale. Quindi si
    accontenta di poco, specialmente nelle forme psichiche, nei
    lavori. Non vuole fare troppa fatica, dove c’è un po’ di
    sacrificio tira piuttosto indietro.

    E’ dominato dal desiderio di gratificazione interiore, di
    contestabilità, anche di essere coccolato (a meno che non
    sia dominato da forme di ambizione, di orgoglio).
    (Luisetto)

    Un po’ di angoli sono necessari per favorire il risveglio
    della coscienza (insieme all’ equilibrio intellettivo).

    Il segno Angolo A è il segno dell’attività
    spirituale delle facoltà umane; rende l’individuo attivo,
    in grado di non tralasciare quanto è necessario per
    condurre a termine un’opera intellettiva.

    Cerca di non mettersi in situazioni pericolose,
    perché non vuole fare la fatica di difendersi.

    Se si tratta di prendere la difesa di qualche azione, anche se
    la scrittura è fluida, dice poche parole, gira
    attorno.

    Segni dell’emulazione:

    - gli Angoli A danno la spinta;

    - gli Angoli B danno la tenacia che si impernia sul
    combattimento.

    Curva senza angoli: non vuole essere responsabile di quello
    che fa; possibilmente delega agli altri. Non vuole
    seccature.
    Gli angoli danno l’imposizione su se stessi e sugli
    altri.
    Molto Curva-rotonda: dirà sempre di sì a
    tutte le situazioni perché non vuole noie. Per questo
    sembra che sia generoso.
    Gli angoli, come danno soddisfazione nell’ottenere il
    proprio comodo, possono riuscire anche nel contenere se
    stessi.
    Manca la sensibilità di accorgersi delle
    necessità degli altri. Non vuole far fatica. E’ sempre in
    posizione di riposo.
    L’angolo dà la sensibilità spiccatissima di
    chi si accorge di tante cose, perciò aumenta l’attenzione.
    (In grado eccessivo si accorge di tutto, ma sempre in funzione di
    se stesso)
    Volubilità per troppe idee. Quando si tratta di
    applicarle, passato il fervore, entra la
    neghittosità.
    L’angolo si attacca, tende a fissarsi su un argomento che
    lo interessa personalmente, si radica nella propria
    ricerca.
    La spinta data dagli angoli può essere sostituita dalla
    riflessione, da cui può sorgere la determinazione della
    volontà ad agire.
    Coefficiente della spinta ad agire: gli angoli sui 5/10 sono
    necessari per qualunque opera richieda una lotta costante e
    lunga. Se gli angoli sono superiori ai 5/10 sono ancora
    più efficaci nel conseguimento di un fine difficile da
    raggiungere, ma può essere che l’individuo si determini a
    battere una strada non giusta.

    Infatti:

    - fino a 5/10 la coscienza resta lucida;

    - sopra i 5/10 cerca il trionfo dell’io, anche contro
    ragione.

    Gli angoli danno la forza di andare avanti, il tipo di
    carriera, ambizioso. (L)

    - Angoli A: per sentire l’eccitamento;

    - Angoli B per l’attaccamento (alle persone, alle proprie idee,
    al proprio io…).

    La neghittosità di cui è indice tende a non
    avere spiccato il sentimento dei diritti inalienabili dell’Io.
    (PP, 31)
    Il segno Angoli A è indice di personalità
    e di distinzione dell’io, perciò indica quella
    personalità che viene determinata dai segni concomitanti.
    (Att, 23)
    Ingenuità (con scarso Larga tra parole) E’ una difesa contro l’ingenuità. Se commette errori di
    ordine pratico, è perché si fida troppo di se
    stesso.
    Accasciamento (scrittura curva non sorretta da alcun
    angolo).

    Ma anche ottimismo, faciloneria.

    Speranza: ha per segni l’angolo A e B perché ha un
    movimento introvertito. (CU, 142)
    L’altruismo non è mai pessimista ma sempre ottimista.
    (PP, 128)
    Angoli A sopra i 5/10 sono facili al pessimismo sulle cose
    altrui.
    Paura delle difficoltà, dei sacrifici (“sì,
    sì, va bene”. Non vuole fare troppa fatica).
    Imposizione su se stessi.

    Un po’ di angoli diventano necessari per saper dire: ho
    sbagliato.