Discendente

sostanziale della volontà

indice di debolezza morale, quantunque tale debolezza possa essere riparata da altri segni grafologici. La sensualità , in coloro che hanno tale scrittura, vince facilmente la regola della loro vita, quando le occasioni presentano delle trame molto semplici, sì che non si possono dire seduzioni nel vero senso della parola.
Porta facile influenzabilità. Difficile resistenza davanti alla prepotenza e all’invasione. Facile accondiscendenza nelle proposte immorali sia di ordine sensuale che finanziario. Facile sdrucciolamento nella viltà di vario genere. (T, 112)

  • fiacchezza di forze psichiche (PP, 52);
  • nei casi sfavorevoli al soggetto, avviene la depressione che tende ad accentuarsi. (Sc, 189)
  • debolezza di carattere, quindi tendenza alla influenzabilità passiva, alla viltà, alla debosciatezza, a tutte le inclinazioni che si racchiudono nella debolezza di carattere. (B, 91)

Il segno Discendente è il segno della vigliaccheria morale. (Att, 74)

  • indice di debolezza di carattere, la quale investe principalmente l’istinto sessuale. Può filtrare anche l’istinto vitale, portandolo a gozzoviglie, a eccessività nel mangiare e nel bere. ( PP, 37)

(molto accentuato) tendenza a non avere personalità. Il soggetto in un certo modo è stato personificato nella debolezza. La debolezza non dice posizione, ma negazione. (PP, 129)

Discendente, indice di debolezza di carattere, qui con gli altri segni (Minuta, Parca, Curva) indica propensione a non essere rigorosamente attaccato ai propri diritti, quindi a cedere piuttosto che ad ingaggiar lotte o discordanze, a danno della tranquillità o della pace. (PP, 152)
(Minuta + Parca insieme danno al soggetto la tendenza a restringere le sue esigenze).

  • il disertare dal campo della lotta per viltà può avvenire in modo aperto, oppure in modo equivalente, secondo le risorse, specialmente intellettive, del soggetto. (Att, 27)