Grossa o Marcata

segno modificante principalmente della volontà e poi dell’intelletto. (rudezza)

DEFINIZIONE – E’ quella che è stata stesa pesantemente tanto nell’ascendenza come nella discendenza.

E’ indice di rudezza, quindi riguarda più la modalità che la sostanza delle cose. Se è munita di ricci, allora indica tendenza ai complimenti, ma sempre in maniera rude. (T, 344-345)

Il sentimento è materiale, non sente le minime sfumature della natura. (Att, 119)

Grossa (e Grossolana) – Sono i segni grafologici della materialità. Escludono la delicatezza e la raffinatezza del sentimento, non però la tenerezza.
Grossa e Grossolana tendono a dare la prevalenza prima all’istinto vitale, poi a quello sessuale, poi a quello psichico. E possono dare dei casi in cui lo psichico esuli del tutto. (PP, 35)

La pesantezza della mano è indice di una intelligenza che va alla sostanza delle cose e vi si afferra con fortezza, senza pericolo che il soggetto possa essere influenzato dall’apparato oratorio dell’avversario, in quanto che la pesantezza della mano suppone un carattere non raffinato né delicato e quindi concludente … (Att, 299)

  • stroncante, materiale;
  • la marcazione grafica indica soddisfazione sino all’esaurimento, in quanto che pone nell’azione tutta la sua poderosità. (C.U. 116)
  • esprime l’istinto sessuale e vitale in modo animalesco (PP, 51)
  • LUISETTO

    Dà la sensibilità dura, che non ha certe attenzioni. Se c’è da passare per una porta, tirati in là che passo io.
    Dà la mancanza di delicatezza (e anche di introspezione per mancanza di delicatezza).
    Grossa in fase di sentimento è raggelante perché manca di delicatezza, quindi dice le cose così, buttate in faccia.