Intozzata I modo

sostanziale volontà: forza di inibizione (CU, 104)

  • comando, ambizione di comandare, tendenza a imporsi, indipendenza, prepotenza, gusto dell’adulazione passiva.

segno grafico della ipertonicità iperattiva evidenziata specialmente dal tratto discendente e orizzontale. (Sc, 42)

Quando questo segno va congiunto con Largo di lettere e tra parole e con Disuguale metodicamente, allora l’indipendenza di cui è indice può tendere alla semplice autoindipendenza senza aspirazione al comando, perchè il soggetto ha nella sua natura la possibilità di sfociare in altri campi dello scibile e dell’azione. Di conseguenza sono gli stupidi quelli che tendono al comando come tale. (T, 89-90)

E’ indice di parecchie tendenze, scaturienti tutte dalla tendenza alla indipendenza. Questa indipendenza può essere semplice, quando cioè non cura di rendere gli altri dipendenti in modo diretto (se il soggetto ha tendenza e abilità per l’arte e/o per la scienza), e può essere complessa, quando ha la pretesa di rendere gli altri dipendenti (se non ha abilità).
Da questo si può concludere che coloro che tendono al comando e che ne hanno l’ambizione sono per lo più di poca levatura morale e intellettiva; poca elevatura morale, in quanto che nessun uomo per sè ha il diritto di comandare agli altri; poca levatura intellettiva, in quanto che non riesce a imporsi con successo in nessun ramo dello scibile umano.
Inoltre, ognuno può comprendere che coloro o quasi tutti coloro che sono al comando, dato che questo comando se lo siano procurato, sono dei mediocri… Questo segno è indice anche di ambizione, sotto qualunque forma essa si manifesti. Si sa che l’ambizione – in quanto tale – ha la pretesa di salire più di quello che sia nelle forze morali intellettive e fisiche del soggetto; e per questo è sempre abominevole e ridicola. (Att, 41)

AMBIZIONE

  1. L’ambizione può essere paga della semplice autoindipendenza, se il soggetto ha tanto combustibile in sè da alimentare il rogo su cui abbrucia e immola la vittima coagulata delle proprie facoltà intellettive, perchè, in questo caso, la sua autoindipendenza, per essere tale, non ha bisogno della dipendenza altrui se non indirettamente. A questa classe appartengono gli artisti e gli scienziati.
  2. Ma c’è un’altra ambizione perniciosa, che, non avendo da sè il combustibile per alimentare il rogo, se lo procura usurpandolo agli altri. Questa autoindipendenza non può sostenersi se non con la dipendenza diretta altrui ed è quella che viene partorita dall’ambizione del comando.

Questa ambizione è dei miserabili che non hanno risorse in sè per stare sopra la folla… (Vz, 254)

E’ il segno grafologico della indipendenza con o senza dipendenza altrui.
La tendenza alla indipendenza presenta sempre un aspetto di prepotenza e la prepotenza ha sempre qualche cosa di eccessività in quanto va oltre il diritto.
Questo segno in grado superiore tende sempre ad essere eccessivo nei suoi diritti, magari soltanto nelle modalità, dando motivo alla lotta, alla controversia o suscitandola. (PP, 32)

Si potrebbe dire che il significato di Intozzata I modo sia un mezzo per dividere il proprio Io da tutti gli altri, in quanto che, per mezzo del significato di Intozzata I modo, un soggetto ha la forza, la potenza, il diritto di dire sì o no. (T, 514)

ha come movimento l’incesso impettito, per cui il soggetto non guarda in basso a chi sta sotto di sè. Psichicamente ha gli stessi movimenti, per cui non si accorge di quello che si manipola e cospira sotto di lui.
Pretende onorificenze e modalità di esse del tutto singolari e che spesso sono ridicole per se stesse. Il soggetto è portato a ostentare sicurezza in tutte le sue azioni e siccome con questo viene ad irritare chi gli sta attorno, ha sempre paura delle cospirazioni. Tali tipi entrano facilmente nel sospetto con tutte le conseguenze del sospetto stesso … Tendono per fas et nefas a farsi strada e a far carriera. Pretendono di comandare perfino nelle affettività altrui. Vogliono tutti i diritti per sè anche nella affettività intima. Soffrono gelosie soprattutto di testa che non derivano nè dal cuore nè dal senso. Tendono ad eliminare quelli che valgono di più o che sono stimati di più. Restano vittime delle adulazioni; ma se si accorgono di essere adulati, guai all’adulatore. Hanno sonno agitato. (Sc, 42)

sopra i 5/10:

  • esorbita dai propri diritti;
  • rende il sentimento egocentrico (Sc, 42)

Intozzata I modo può in qualche modo risplendere soltanto se ha per compagna la liberalità e la munificenza. (Att, 43)

Chi ha il segno Intozzata I modo sopra mediocre … si incammina verso la delusione più crudele, in quanto che si dispone a favorire gli adulatori indegni e coloro che si prestano per le cose vili. (Att, 11)

Intozzata I modo: l’ambizioso pretende di avere sempre ragione e i suoi adulatori gridano che egli ha sempre ragione. (Vz, 286)

  • l’intozzatura è il segno dell’aggressività, perché l’aggressività è l’attuazione della tendenza al comando. (CU, 120)
  • – conduce a quelle forme di prepotenza con cui il soggetto pretende tutti i diritti per sé, tende a volere il sacrificio completo dell’altra parte, tanto in fedeltà come in dedizione, e tende a volere la libertà per tutto quello che gli si riferisce. (Vz, 237)