Larga tra parole

segno sostanziale dell’intelletto

E’ indice di tendenza a critica, a ragionare su tutto, a discutere su ogni cosa. (T, 149)
Il segno Larga tra parole concede al soggetto la spinta al ragionamento, al giudizio, alla critica e tale spinta è propria di coloro che tendono a coltivare le facoltà mentali. (PP 146)

Con “Larga tra parole”, tanto l’uomo che la donna nel vestito e nei movimenti hanno una distinzione che non corrisponde alla realtà. Parlano sentenziando e danno interpretazioni che in realtà sono personali ma le fanno comparire come cose scientifiche di alto valore. Amano intrecciare le cose di difficoltà. Hanno spiccata l’autostima. Anche in famiglia sono singolari. Non schiamazzano ma esortano in modo pesante, con una delicatezza studiata in modo che colui che riceve l’esortazione sente di rigettarla. Non lasciano libertà di azione e di giudizio. (T, 153)

chi ha la tendenza speciale al ragionamento, ha anche la tendenza innata a dividere una cosa dall’altra perchè ogni cosa manifesti distinta la sua individualità. La mente del ragionatore stacca, astraendo, con una specie di gusto di dividere, ciò ch’è essenza da ciò ch’è accidentalità in una cosa, ciò ch’è permanente ed immutabile da ciò ch’è fuggevole; e divide l’uno dall’altro con una divisione netta e ben decisa.
Ecco la ragione per cui la larghezza tra parole è il segno della tendenza al ragionamento su tutto, il segno della tendenza alla critica. (ib.)

La nitidezza e l’omogeneità della distanza tra parole indica nitidezza e omogeneità di critica. La loro mancanza indica mancanza di nitidezza e di omogeneità del ragionamento (ciò che sfianca la logica). (B, 85)

la ricchezza del ragionamento serve in un certo senso ad ammaliare. (Att, 59)

(10/10) può dare o far suscitare il sospetto che voglia sostanziare le accidentalità e quindi produrre l’inganno.

rigorosità logica (che può diventare illogica se portata agli estremi) (Sc, 62)

Larga tra parole (8/10) + Disuguale metod. (anche 5/10): concettualmente originale (B, 143)

Larga tra parole senza Larga di lettere: intelligenza molto superficiale, che si arrabatta con ogni sorta di cavilli, di ipercritiche e simili, senza consistenza, come si trova in coloro che si abbelliscono di ragioni speciose, ma che battono l’aria e qualche volta sono fuori della logica vera e propria. (Att., 56)

  • segno della abilità a discutere sino a che il contrastante non sia debellato. (CU, 155)

Larga tra parole 7/Larga di lettere 5 – il soggetto ha un ragionamento che non è sorretto dalla forza adeguata dell’intelligenza e facilmente può trascendere ad ipercritica. La sua critica spesso non ha vero fondamento nella realtà. Il soggetto perciò tende a sottilizzare coi suoi ragionamenti e a perdersi come in un labirinto della logica e quindi a sragionare per troppa ragione e per attaccamento ad essa. (Sc, 34)

Larga tra parole superiore a Larga di lettere: il soggetto tende a ipercriticare tanto sulle cose altrui come sulle proprie, a volte a favore, a volte a sfavore, secondo il proprio tornaconto.
Se congiunta con la triplice larghezza equilibrata sopramedia: la tendenza della larghezza tra parole a superare la larghezza di lettere concede al soggetto la facoltà di una satira raffinata e dell’arguzia delle risposte che, pur restando nei limiti della convenienza, colpiscono opportunamente nel segno. (Sc, 202)

Larga tra parole superiore a Larga di lettere e tra lettere: il soggetto tende a far valere le sue doti intellettuali. (Altri segni possono favorire l’attrazione attiva verso le sue doti intellettuali) (PP, 53)
Può dare una certa vanità intellettuale che porta il soggetto ad incantarsi dei risultati delle sue opere intellettive senza rendersene conto in quanto non prende le misure dell’autocritica avendo una critica eccessiva. Quindi sfugge da sé e versa sugli altri. (Ciò risulta dalla eccessività dei segni) (PP, 54)

Quando questo segno è sui 5/10 o sotto i 5/10, ma in una scrittura Disuguale metodicamente, allora non è il ragionamento che domina, ma l’intuito che vale molto di più del ragionamento, anche perchè allora vi concorre il sentimento per cui l’essere umano si manifesta nella sua compiutezza. (PP, 34)

Se c’è una certa larghezza tra parole (6/10) il soggetto tende al ragionamento e alla considerazione. Quindi ha a sua disposizione una certa scaltrezza per impressionare… (Sc, 68)

In relazione all’altruismo, alla generosità : il ragionamento subisce e fa subire dei ritardi. (Sc, 201)

  • drammatizza l’accentuazione del ragionamento. (Att, 165)
  • è antiveggenza (è ragionamento) (Att, 238)
  • (con Distinta) precisione di calcolo (Att, 238)

LUISETTO

  • vuole il pensiero;
  • può dare originalità di concetto: non l’invenzione, ma una cosa dedotta dalla logica, dal ragionamento. (Ma deve essere accompagnato da un buon grado di Fluida e la scrittura non deve essere troppo Alta, perché allora è originale nell’organizzazione e non nel concetto).
  • è sempre indice di ponderazione accentuata, non dà tanta spontaneità, esamina sempre tutto (a meno che non sia in una seconda fase, es. con Slanciata forte, allora domina Slanciata).
  • dà la capacità di avere una visione grande, estesa (di un commercio, di un’industria, ecc.).

Ciò che porta a conclusione in forma di sistema e capacità di logica, capacità consequenziale, ecc., è sempre il segno Larga tra parole che deve essere equilibrato, perché se è troppo allora non fa altro che discutere e non concludere mai.

Anche se il Larga tra parole è forte, ma per esempio la scrittura è molto slanciata-oscura, nel ragionamento può diventare superficiale, perché non ha pazienza, butta via le cose. Però le intuizioni le ha.

Per avere anticonformismo, deve esserci ragionamento (Larga tra parole).
Per avere ricchezza, originalità di idee: necessario il Larga tra parole.

Sente la spinta a protestare contro i soprusi.

Con Titubante e Tentennante: non danno requie per ricercare l’evidenza delle cose. Vogliono l’evidenza del sentimento, magari ce l’hanno invece intellettivamente, ma vogliono anche quella del sentimento. Oppongono resistenza ragionando, non con un ragionamento logico, ma tirando fuori difficoltà, quindi mania delle difficoltà.

Con Stretta di lettere e tra lettere: mania delle difficoltà. Il tipo è difficoltoso nell’accettare quello che gli viene detto dagli altri. Deve sempre presentare un ‘ma’ o un ‘però’. Non esegue perché trova sempre qualche piccola difficoltà.

  • Autocontrollo.

Coloro che hanno il segno Larga tra parole sopra media non sono adatti per psicologia pratica, ma teoretica. Perché sono assorbiti dal ragionamento, sono portati verso forme intellettive. Ad esempio osservano: quello fa così, quindi cominciano a ragionare, a tirare le conseguenze.
Chi ha Larga tra parole è portato sempre alla riflessione di quello che vede, di che sente lui.