Minuziosa

segno sostanziale che riguarda principalmente l’intelletto..

DEFINIZIONE – La scrittura Minuziosa è:

  1. quella Piccola e non Fluida;
  2. quella Piccola e inceppata nel procedere sul rigo;
  3. quella Piccola e Pedante;
  4. quella molto piccola e Lenta;
  5. quella molto Staccata sebbene non piccola;
  6. quella Piccola e che si raggomitola in se stessa. (tende a non avere chiaro il concetto delle cose o per lo meno a non averlo limpido, per cui genera confusione nella intellezione per superare la quale deve faticare a più non posso). (Sc, 134-137)

Questo segno indica minuziosità in tutte le cose, indica un che di scrupolo nella parte intellettiva, affettiva e morale. In modo che, se coloro che hanno tale scrittura sono dediti alla religione, hanno paura sempre che qualunque piccolo atto sia peccato, non per delicatezza di coscienza, ma per quella tendenza a dare a qualunque piccola cosa un’importanza stragrande. Il primo distintivo del minuzioso è la meticolosità che lo porta a cercare nelle cose quello che non esiste e non può esistere.
Nella parte morale può arrivare alla gelosia tormentosa per sè e anche per chi ne è l’oggetto.
Il minuzioso ha questa tendenza di volere ricercare e trovare il pelo nell’uovo. Che si debba andare alla profondità delle cose è giusto per chi ne ha la potenza e tendenza e questo appartiene a scrittura Minuta; ma il fatto di volere approfondire la stessa profondità andando a cercare particolari che non interessano o proponendo questioni che per se stesse sono fuori di luogo, oppure arricchire le proprie cognizioni con una cultura che esula del tutto dai compiti che uno ha, oppure pretendere l’osservanza pedante di minuzie, di regolamenti, di accertamenti patenti a tutti, tutto ciò è del minuzioso. Quindi il minuzioso si mette in una fatica improba non arrivando mai ad assolvere i compiti che gli spettano; per cui raddoppia le ore di lavoro trascurando il necessario riposo, di modo che è impossibile che non cada nell’esaurimento psichico sì da rendere patologiche le sue facoltà mentali.
Non sono atti per applicazioni pedagogiche, per direzione di anime perchè si fermano sulle minuzie trascurando la sostanza. Sono disposti a grandi sacrifici e pretendono che gli altri si sacrifichino. Non hanno discrezione. Non sanno entrare nelle necessità psichiche e morali di un individuo. Hanno carattere gretto e raggrinzato. (T, 223)

Potrei chiamare questo segno il segno della mente che tende a incespicare, appuntandosi su tutte le più piccole difficoltà che in se stesse sono trascurabili e che soltanto nella mente di colui che ha questo segno grafologico possono avere qualche consistenza. Può essere benissimo che il minuzioso prenda in considerazione ciò che è una minuzia trascurabile e che tenga nello stesso conto ciò che è sostanza, oppure che lasci persino passare ciò che è sostanza. (Att, 93)

…il segno Minuziosa suppone un’intelligenza difettosa per mancanza, se non altro, di snellezza; a volte per mancanza di penetrazione. (ib)

  • va alle minuzie in tutto e anche nei lavori di precisione si spinge fino alle eccessività delle stesse minuzie, sicchè viene a danneggiare la stessa precisione, la quale porta il concetto di Minuta, ma non di Pedante. Il Minuziosa dà lo stesso valore alla sostanza e alle accidentalità, anzi alle volte pone più interesse nelle accidentalità che nella sostanza. (Att, 67)
  • tendenza ad osservazioni su tutto ciò che è per se stesso chiaro, su ciò che è sostanziale e anche su ciò che è accidentale e smarrirsi su quanto appartiene a minuzie;
  • scrupolo (non per delicatezza di coscienza, ma per quella tendenza a dare a qualunque piccola cosa una importanza stragrande);
  • non rinuncia alle minuzie neanche dopo reiterate spiegazioni;
  • tendono a non saper affrontare le difficoltà della vita, a chiudersi nel guscio delle proprie idee e delle proprie aspirazioni, a intestardirsi nei loro propositi e nelle loro determinazioni. (B, 82)

ATTITUDINALE: lavori manuali e sperimentali di natura minuziosa.

  • lavora indefessamente su cose minute e realizza poco perchè si cura delle accidentalità come se si trattasse della sostanza delle cose stesse. Ha il gusto delle accidentalità. Il minuzioso perciò tende all’esaurimento. Ha la facoltà di acquistare una grande cultura sulla materia della sua professione perchè appunto non si accontenta mai di ciò che ha acquisito. Il suo lavoro può apportare utilità perchè può tirar fuori qualche cosa che è sfuggita anche a chi ha scrittura Minuta. Perchè chi ha scrittura Minuziosa costituisce quella specie di intelligenza che va a cercare il pelo nell’uovo. Perciò può riuscire in lavori che hanno bisogno di un pazienza estrema per le loro minuzie.

Può riuscire per le discussioni di carattere esegetico, per raccogliere documenti in materia storica, per fare collezioni minute, sebbene per lo più abbia bisogno di un’altra intelligenza che lo aiuti a conclusioni definitive. (Att, 138-139)

Mania della misura: vuole soppesare le cose non con una bilancia adeguata, ma sempre con una bilancetta da farmacia anche quando si tratta di misurare cose che non sopportano la precisione pretesa. (Sc, 138)

Per se stesso è indice di disintegrazione perché va ad inceppare e impedire il corso naturale delle cose, perciò va a ledere le qualità che hanno bisogno di spontaneità e di larghezza e libertà di vedute. (Sc, 17)

Disintegrazione da esaurimento psichico – Costoro, anche per un’attività mentale comune, facilmente cadono nell’esaurimento e non sono più capaci di arrivare alla meta sospirata.
Sono intelligenti, sono perspicaci, hanno disposizione ad osservazioni raffinate, hanno la potenza della discussione stringente, imbarazzante per l’avversario, sono per intelligenza di apprendimento verso il grado massimo della intellezione.
Da che dunque il loro esaurimento? Esso scaturisce appunto da una pretensione esagerata di troppa finezza nella loro preparazione. Non hanno l’intuizione sintetica che rapidamente raggiunge lo scopo, ma hanno la sintesi elaborata da un’analisi particolareggiata, minuziosa, che vuol vedere a fondo tutti i particolari anche trascurabili della verità.
Essi per raggiungere il risultato comune di un’intelligenza oltre mediocre, debbono faticare il triplo non per tardità specifica di apprendimento, ma per tardità dovuta al lavoro minuzioso di divisione, di triturazione, di sminuzzamento.
Questo dividere, triturare, sminuzzare, non scaturisce dalla genuina tendenza all’analisi, ma dalla insufficienza di abbracciare un complesso vasto e completo di quanto è oggetto della intelligenza. (Sc, 134)

La tendenza ad esaurirsi e a non guarire viene da Minuziosa 8 e Larga eccessivamente tra parole 9. La minuziosità porta al cervello un lavoro triplo del normale. Il ragionamento … accentua la minuziosità. (Sc, 137-138)

  • ha la cultura delle accidentalità (Att, 139);
  • non è mai pago di quello che ha appreso o concluso. Così la sua occupazione e la preoccupazione (più snervante della occupazione) sono eccessive e non possono fare a meno di succhiare fino all’indefinito le facoltà apprenditive e produrre l’esaurimento. (Sc, 134-135)

Se coloro che hanno la scrittura Minuziosa sono dediti alla religione, hanno paura sempre che qualunque piccolo atto sia peccato, non per delicatezza di coscienza, ma per quella tendenza a dare a qualunque piccola cosa un’importanza stragrande. (Sc, 137)

E’ il segno grafologico della minuziosità, della meticolosità, della tendenza allo scrupolo non giustificato. Sebbene possa sembrare che qui abbia l’impero l’istinto psichico, pure gli altri due istinti possono avere la prevalenza pur servendosi dell’istinto psichico per sostenere la loro posizione, perché hanno bisogno di istituire una certa discussione e la discussione non possono sostenerla se non per mezzo dell’istinto psichico. (PP, 39)

SOMATICA – Scrittura Minuta e Minuziosa dà l’occhio come imbambolato, stanco. La ragione è questa: il minuzioso va a cercare ragioni che non esistono, oppure va a cercare cause inscrutabili. Col troppo lavoro si esaurisce. (CU, 147)

I soggetti con la tendenza all’esaurimento (Minuziosa + Larga tra parole + Intozzata II modo) hanno il gusto di sottilizzare su tutte le cose in quanto che si dilettano nell’imbarazzo prodotto negli altri dal loro sottilizzare. (CU, 264)

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LUISETTO

Rende il sentimento taccagno, pignolo.
Può essere preso dallo scrupolo nell’applicazione della parte teorica allla pratica. Ha sempre paura di sbagliare, è una forma di insicurezza di se stesso. L’individuo è tormentato, di solito ha sempre il naso rosso, con gli occhi sempre umidi. (il naso rosso dipende dallo sforzo)