Ricci del Soggettivismo

segno modificante della volontà – attaccamento all’Io (Att, 7)

  • arte attrattiva della freddezza (Att, 8)

DEFINIZIONE (1) – I ricci che sono allungati alla base della parola in linea retta orizzontale (osservare la rigidità) e sono condotti con accuratezza, indicano ragionamento soggettivo e non oggettivo. (T, 296)
La spinta psicologica della tendenza al soggettivismo si estende in linea orizzontale come di barricata che impedisce l’accesso verso il soggetto di persone, concetti e sentimenti estranei, affinché il soggettivista possa avere tutta la libertà del concetto, del pensiero e sentimento proprio del soggetto stesso. E’ una forma che chiamo di resistenza per ostacolare qualunque invasione esterna. Questa posizione si manifesta in tutti i suoi atti. Quindi tende a separare se stesso e le cose sue dagli altri e dalle cose degli altri affincché le sue abbiano a spiccare. Ha osservazione a modo di giudizio, di sentenza. Ha ripulsa delle asseverazioni altrui se non sono conformi alle proprie. Il termine di valore e di paragone è sempre il proprio. Tende a correggere, a pedagogizzare citando direttamente o indirettamente il proprio esempio, il soggetto ha incesso e gesti di sicurezza come se fosse solo, anche se accompagnato. Si adagia sul letto con distinzione personale. (C.U. 36)

DEFINIZIONE (2) – Sono quelli distesi in linea orizzontale nello spazio tra una parola e l’altra e hanno un grado maggiore o minore secondo lo spazio tra una parola e l’altra occupato da essi. (Sc, 159)
(nell’esempio riportato anche tagli delle T, considerati, però, non del tutto legittimi)

SOGGETTIVISMO: quella inclinazione che tende a formare giudizi sulle cose non secondo la realtà, ma secondo il proprio sentimento, il proprio comodo, il proprio interesse. Colui che ha disposizione ad essere soggettivo tenderà ad interrogare se stesso ed esaminerà le cose non nella loro realtà, ma nel proprio sentimento, nel proprio interesse e darà giudizi alla stregua del sentimento stesso e dell’interesse personale. (Sc, 158)

Siccome le tendenze al corteggiamento passivo e alla adulazione passiva possono considerarsi come tendenza al soggettivismo, entrano nel quadro delle tendenze al soggettivismo. (Sc, 159)

Il carattere soggettivo pone il proprio io là dove dovrebbe esserci il ragionamento oggettivo. (T, 308)

Il giudizio sulle cose non è oggettivo, ma soggettivo, cioè secondo il proprio sentimento egoistico. Si vorrebbe che tutti si piegassero a tale giudizio e se si ha il potere o il modo di piegarli, li si mette in atto.
E’ un segno per lo più femminile nelle persone altolocate. Esse vogliono essere riverite, stimate, corteggiate, dichiarate distinte, comprensive e quindi pretendono che tutti siano bugiardi in loro riguardo, approvando l’imbastimento delle loro menzogne.

  • la tendenza alla menzogna non è diretta, ma indiretta perché scaturisce da alcune circostanze della vita e dalla posizione sociale. (Vz, 287)

Introversione, asocialità.
Indica tendenza a guardarsi intorno quasi che il soggetto tema di essere contaminato, un che si ribrezzo o molta cautela prima di stringere una mano altrui. Indica tendenza a fare delle riserve nell’affermare o negare quasi che il soggetto tema di incappare in qualche inganno. Tendenza alla singolarità intellettiva, morale e anche fisica.
E’ tipo assai adulabile. Ha la pretesa di essere molto delicato di sentimento.
Ama il corteggiamento passivo e ad un atto gentile dell’altro sesso, si crede di esserne un favorito. (T, 296)

E’ il segno dell’aspirazione al corteggiamento passivo. Il soggetto compreso del valore vero o effimero della propria personalità, si mette in una specie di posizione riservata, imposta da un che di alterigia, per cui nel sesso maschile viene il desiderio e la spinta di farne la conquista. (Att, 125).

E’ il sentimento dell’Io che impera, e anche l’intelligenza diventa la serva del soggettivismo. (Att, 74)

Sui 5/10 (come rimedio a un Curva eccessivo): questo serve a tenere il soggetto nella cura di se stesso e a coltivare le esigenze dell’egocentrismo. (P.P. 184)

Indica tendenza all’introversismo. Il soggettivismo mira a fare agire l’io come se esistesse solo. E’ un segno quindi direttamente asociale, e potrebbe essere persino antisociale. Esso mette in complicazione tutti e 3 gli istinti. (P.P. 40-41)

Tali ricci sono indice dell’arte per attrarre, per ammaliare per il solo gusto di attrarre e di ammaliare, perché ordinariamente tali esseri rimangono nella freddezza nonostante tutti i possibili corteggiamenti. (Att, 25)

Ricci soggettivismo + Curva – arte femminile per suscitare il corteggiamento, per accendere di desideri incomposti il cuore maschile, per fargli concepire speranze certe di possesso e farlo restare poi nelle condizioni di Tantalo. (Att, 15)