Sciatta

segno sostanziale della volontà: noncuranza (T, 43)
(a p. 118: segno modificante della volontà e dell’intelletto)

DEFINIZIONE – E’ la scrittura sostanzialmente non curata. Ha gli assi e le lettere come cascanti ed è più forte il grado quando c’è una discendenza sul rigo più accentuata verso il termine della riga, e cresce anche di grado se nello stesso tempo è anche dilatata. Sembra che la mano non abbia la forza di tenere la penna come si deve. E’ una scrittura trascurata, trasandata. Si può rassomigliare all’incesso di un individuo che cammina da parecchie ore e che non abbia più la forza di comandare ai suoi piedi.
Sciatta si accentua quando spicca la debolezza delle aste e delle lettere in modo che sembra che non possano sostenersi da sole, il che dà il segno flaccida.

Indica sciatteria di pensiero, cioè il pensiero e l’espressione di esso tendono ad essere diluiti, fraseoleggianti senza necessità e in un modo cascante.
Indica tendenza a fralezza di costumi, a cessione davanti alle richieste e insinuazioni disoneste e immorali altrui e alle tentazioni proprie. Su tutto questo il soggetto entra come in una specie di abbandono delle proprie facoltà.
Manifestazioni trasandate tanto nel morale quanto nel fisico. (T, 118)

può ledere tutte le qualità perchè priva di sostegno. E’ come un corpo senza spina dorsale. (Sc, 14)
Porta alla neghittosità messa in azione. Sembra che il soggetto sia preso da una stanchezza straordinaria. (Sc, 83)
Chi ha Sciatta può sentire il valore intellettuale o morale di una cosa ma non se ne cura. Se viene rimproverato della sua neghittosità cerca di dare delle versioni che non corrispondono alla realtà. Dato che si trovi nella necessità morale di accorrere dove è necessaria la sua opera tende ad astenersene per non incomodarsi e così può essere causa negativa di disastri.
Tende a vivere alle spalle altrui e ad essere abulico. (Sc, 84)

Indica incapacità di mantenere l’ordine sia nel pensiero come nell’azione, tendenza a fralezza di costumi, a cessione davanti a richieste, a insinuazioni illecite e alle tentazioni proprie. (B, 60)
Tendenza alla calunnia, a inventare motivi d’accusa. (B, 180)
Ha idee non del tutto chiare; per questo motivo, nel discutere, non cura i dati precisi della questione. (B, 164)
Indice di non robustezza morale. (PP, 41)
Abbandono agli impulsi (PP,103) Tendenza alla prostituzione di abbandono (PP, 165)

SOMATICA: portamento trasandato. (CU, 49)

E’ il segno grafologico della sciatteria tanto fisica come psichica. Perciò impegna tutti e 3 gli istinti. Quanto all’istinto sessuale, esso è impellente senza selezione. (PP, 41)

  • noncuranza della fermezza conclusiva, che il soggetto tende a presentare come oggetto di esigenza. ((Sc, 86)

La sciatteria dà al soggetto la facoltà di secondare il prossimo con quella spontaneità che non ammette un esame di controllo … (PP, 125)