Stretta (scrittura)

LUISETTO

Indice di precisione.
Una certa strettezza di lettere dà l’esigenza della precisione dei vocaboli. Perché dà la tecnica e la tecnica è portata anche nell’applicazione delle parole all’oggetto. (Anche precisione della ricerca, purché sia un po’ Larga tra parole).
Scrittura stretta è la tecnica, se è scrittura strettissima è mancanza di intelligenza.

Quando si trova scrittura stretta di lettere e tra lettere (Tartini) è un’esigenza enorme che tocca l’avarizia. Di precisione anche sui suoi sentimenti e sono precisi quando ottengono lo scopo.

Scrittura stretta (ma senza invasione di confusione): sensibilità di accorgimento delle cose, ma non di generosità.
Dà l’esigenza della precisione secondo il proprio gusto (precisione della parola, del concetto, dell’espressione, dell’argomento, secondo la propria idea, secondo il proprio modo di concepire).
Può dare l’esigenza, la pretesa di quelli che vogliono avere ragione a tutti i costi, avere soddisfazione.

Strettezza: mancanza di generosità, mancanza di interpretazione, avarizia.
La strettezza è una forma di avarizia, quuindi di precisione. Ma quando la precisione arriva proprio alla tecnica dà una forma di pedanteria nell’uso della parola, per cui se uno per esempio dà un’altra interpretazione, non è esatta.
Perciò uno che ha scrittura stretta potrebbe essere un bravo scrittore per la precisione della parola. La strettezza dà la precisone, la tecnica: perciò trova tutte le parole che diano veramente il significato che ha in testa.

Nei sentimenti vuole tutti i diritti per sé, e perciò sacrifica la persona a cui è affezionato. La comprensione è poca: deve essere così.

Stretta di lettere e tra lettere + Larga tra parole: è arguente, contraddice sempre.