Estensioni grafologiche attitudinali

Va precisato che il cinema, essendo la rappresentazione del mondo psichico collettivo in quanto ad aspirazioni, desideri, valori, sentire comune, ecc., è un campo in velocissima trasformazione, per cui ciò che veniva richiesto in passato ad un attore come simbolo dell’arte espressiva non necessariamente è ancora valido oggi. Recitazioni accurate ma solo vagamente statiche, ad esempio, non sono più proponibili in quanto i film rivelano un’accelerazione progressiva nei dialoghi, nelle battute, nella complessità delle scene, e quindi implicano una capacità crescente, da parte di chi recita, di inserirsi in contesti relazionali sempre più immediati e complessi.

Questo incide, a livello grafologico, nel selezionare attori sempre più istintivi, in cui l’immediatezza espressiva diventa un requisito indispensabile, come nella scrittura di Redford.

Nel libro “Facoltà intellettive attitudini professionali dalla grafologia” Moretti riserva qualche breve nota in merito alla professione di attore.

I requisiti indicati per la recitazione sono i segni Chiara, Triplice larghezza, Fluida (p. 346) e sono visibili, ad esempio, nella scrittura di Newman, ma non si tratta della combinazione statisticamente più diffusa oggi. Mentre i requisiti psicologici previsti per l’arte drammatica esecutiva, dati dai segni Recisa, Fluida, Ardita, tutti sopra i 5/10 (p. 350), sono presenti in molti attori contemporanei. E qui bisogna veramente ammirare la lungimiranza di Moretti in quanto, come si può verificare con una veloce ricerca di autografi condotta su Internet (www.famous-autographs.com, www.historyforsale.com) queste caratteristiche attitudinali, impensabili ai tempi di Moretti in cui la recitazione era molto più lenta, sono diventate necessarie per reggere i ritmi odierni. Ed è ancora più sorprendente notare che queste stesse caratteristiche di arditezza e recisione cominciano ad essere visibili in professioni fino a poco tempo fa considerate del tutto statiche, quali quello di modella: anche in questo campo alcune donne rivelano, in percentuale ridotta ma comunque interessante, forti indici di irrequietezza interiore e nessuna forma di controllo esteriore autoimposto segnalato dal segno Accurata.

Per cui la bellezza statuaria della mitica Brigitte Bardot (Accurata studio) non potrebbe reggere i ritmi e le esigenze del cinema moderno:

Foto: Brigitte Bardot

come pure farebbe fatica a cavarsela Audrey Hepburn:

Scrittura: Audrey Hepburn

che, anche se presenta una scrittura più fluida, ha però bisogno di un ambiente più morbido che si adatti a lei (Curva-rotonda), mentre si troverebbe in grossa difficoltà di fronte ai passaggi spesso bruschi che appartengono al cinema contemporaneo.

Anche David Niven:

Scrittura: David Niven

pur con tutte le sue eccezionali capacità mentali e di ironia sottile, presenta una larghezza tra parole che sottolinea il suo bisogno di controllo e quindi limita la sua capacità di inserirsi velocemente e spontaneamente in situazioni interpersonali complesse.

In generale le numerose scritture di attori osservate suggeriscono le seguenti considerazioni:

  • irrinunciabili sono i segni Fluida/Attaccata, indici di spontaneità e di continuità espressiva;
  • la memoria materiale nella maggioranza dei casi è data dalla triplice strettezza (Stretta di lettere, tra lettere e tra parole in grado variabile), spesso associata agli Angoli C o a forme di accartocciamento, cioè a difese dell’io non percepibili a prima vista (Michelle Pfeiffer, Glen Close, Sofia Loren, Alain Delon, tanto per fare dei nomi, rientrano in questa combinazione);
  • le scritture slanciate, recise, ardite, impazienti, gettate via, rappresentano una percentuale significativa negli attori famosi più giovani (es. Penelope Cruz, Patrick Swayze).

Si va diffondendo nel cinema, tanto negli uomini che nelle donne, la combinazione psicologica prevista da Moretti per l’arte drammatica con caratteristiche attitudinali, per certi aspetti, simili a quelle previste per i piloti: prontezza, sangue freddo e arditezza regolata dalla prudenza. “La prontezza per scorgere gli ostacoli e i pericoli, per scansarli, eliminarli, superarli e fronteggiarli è il risultato dell’intuito rapido” (Disuguale metodicamente) “e del rapido ragionamento. Il sangue freddo è il risultato dell’ apprendimento delle circostanze nella loro estrema laconicità” (Parca), “della recisione e decisione in merito a quello che si deve fare.” (Recisa, Ardita) (Att, 334)

È chiaro, però, che non tutti gli attori che recitano contemporaneamente in uno stesso film possono avere queste caratteristiche senza entrare in rotta di collisione.

Da questa ulteriore riflessione psicologica che appartiene al mondo del cinema nascono quelle coppie vincenti costituite da due attori entrambi protagonisti ma con caratteri complementari, quali Newman/Redford, che incarnano, in un certo senso, uno le doti della recitazione calma (Chiara, Triplice, Parca) e l’altro le doti dell’arte drammatica esecutiva (Recisa, Fluida, Ardita) e in cui entrambi, divertendosi insieme, riescono a nutrirsi della loro differenza.