Paul Newman (il ponderato)

Foto: Paul Newman

Le larghezze equilibrate, il segno Parca in alto grado unito ad un forte Disuguale metodicamente e ad una diffusa sinuosità spiegano il suo sguardo comprensivo, essenziale e nello stesso tempo fortemente originale.

Scrittura: Paul Newman

Non potendo valutare il calibro, va detto che la memoria qui proviene proprio dalla sua mente lucida (triplice sopra media, Chiara) e dalla sua capacità di ridurre il tutto all’essenzialità (Parca), alla logica consequenziale per cui da un fatto necessariamente deve discendere qualcos’altro di molto specifico (oltre che da una sottile angolosità che controlla il segno Curva). Come dice Moretti, coloro che hanno il segno Parca in alto grado “non sono portati allo scatto perché in essi passa sempre un intervallo tra la causa e l’effetto” (T, 201). Inoltre la scrittura è caratterizzata da una estrema semplicità nel tratto: adopera sempre i mezzi più semplici e più diretti per raggiungere i suoi scopi, e questo dipende dalla logica di conclusione e di processo che appartiene sempre al segno Parca. La triplice larghezza equilibrata sopra media potenzia il segno Parca, mettendo ulteriormente in evidenza che per Newman tutto deve essere sostanza oggettiva, e non apparenza, e questo comporta un notevole lavoro mentale di smistamento, per la tendenza spiccatissima all’osservazione del reale nel modo più pulito possibile.

Quindi come uomo nessuna megalomania, ma una compassione che nasce nello sguardo di chi vede e capisce molto dell’umanità, delle sue grandezze e dei suoi limiti. Il personaggio di Buch Cassidy gli si addice al 100%, nel senso che recita se stesso, la sua benevolenza, il suo sottile umorismo che non graffia né giudica (Curva, triplice equilibrata), il suo potere di leadership che nasce semplicemente dal fatto di avere una mente superiore e non dal bisogno di avere dei sottoposti.