La personalità di Papa Luciani

Foto: Papa LucianiInfine presentiamo brevemente papa Luciani visto dalla grafologia, perché la sua scrittura, pur meno insolita delle due precedenti, è un interessante esempio di qualità sostanziali dell’intelligenza e del sentimento ben armonizzate tra loro.

Scrittura: Papa Luciani

Anche qui è presente un forte Disuguale metodicamente, a conferma del fatto che è sempre in atto una personalità che interroga la vita e se stessa in modo estremamente originale.

Il contesto è quello della triplice larghezza equilibrata sopra media, quindi si tratta di una mente profonda, generosa, e ragionatrice.

Inoltre, a qualificare ulteriormente il contesto scrittorio, c’è il segno Sinuosa sopra media, indice delle complesse capacità psicologiche del soggetto, per cui la visione religiosa di papa Luciani non può staccare il piano umano da quello divino, in quanto la personalità sente intensamente il fascino della psicologia teorica e pratica, cioè della complessità della condizione umana. Questa capacità, già molto forte in sé grazie alla presenza del segno Sinuosa in alto grado, è sostenuta da altre doti che rafforzano la sensibilità e l’apertura del sentimento: la disposizione alla tenerezza di cuore (Apertura capo A-O), alla reazione vivace in modo da accentuare l’attenzione della mente sotto forma di comprensione intuitiva immediata (Slanciata, Scattante), e la generosità del giudizio che insieme rafforzano la tendenza alla compassione in merito alla condizione umana.

Da una parte, quindi, un sentimento fortemente portato alla penetrazione psicologica profonda, dall’altra una mente ponderata e ragionatrice, desiderosa di collegare tutte le intuizioni originali in una visione teorica unitaria di grande respiro (Triplice larghezza sopra media, Disuguale metodicamente, Parca).

Dei tre personaggi esaminati, è l’unico che presenta una disposizione psicologica così spiccata, indispensabile (secondo Moretti) per l’insegnamento dell’etica, in quanto è solo la psicologia che può pesare le inclinazioni, che variano enormemente da individuo a individuo. “L’etica mette la responsabilità dell’individuo nella vera luce. Deve tener conto delle attenuanti e delle accentuazioni che sono incastrate nel sangue caldo e nel sangue freddo.” (Att, 306) Solo questo giudizio basato sulla conoscenza delle differenze profonde può veramente essere oggettivo.

E applicando questo stesso giudizio psicologico su papa Luciani, va precisato che lo sguardo che lui poggiava sull’umanità era impregnato di generosità, quindi – volendo cercare il pelo nell’uovo – non rigorosamente oggettivo, a causa di quello slancio che caratterizza la sua scrittura, indice di un entusiasmo e di un’apertura del sentimento difficili da contenere.