Caso #2: attrazione fisica da tendenze discrepanti complementari

  • Campione grafico: Lei
    Scrittura: campione grafico

SEGNI GRAFOLOGICI
Curva
Angoli C – discriminazione, savoir faire
Triplice larghezza equilibrata
Calibro medio – disposizione alle proporzioni
Fluida 8 – spontaneità
Ponderata – ponderazione
Sinuosa – dolcezza insinuativa
Mantiene il rigo – fermezza
Chiara – chiarezza di apprendimento e di comunicativa
Accurata spontanea – precisione
Ricci ammanieramento preventivo – autoprotezione

Complessivamente considerate, le caratteristiche di personalità convergono nella seguente risultante: il soggetto ha la facoltà dell’efficacia pratica in tutto quello che intraprende e che pensa di realizzare.

E’ un soggetto che possiede, innanzitutto, l’efficacia della spontaneità e della naturalezza, della capacità di adattamento e dell’amabilità che suscita la simpatia. La spontaneità e la naturalezza si esprimono ampiamente a livello operativo e affettivo, con la capacità di andare incontro, di accogliere, di rielaborare e di armonizzare tendenze discordanti.

Possiede, inoltre, fermezza di carattere, ponderazione, senso della distinzione personale. Il soggetto è chiaro, preciso, amante del metodo, dell’ordine, dell’azione ben convogliata e diretta ad un fine pratico, ma non è attaccata alla singola regola formale o ad applicazioni pedanti, perché ha la disposizione alla naturalezza dell’azione, che risponde in modo spontaneo all’unicità del momento in essere.

La spontaneità, tuttavia, non è esente da una certa tendenza alla manipolazione: vale a dire il soggetto sente il gusto del saper fare, del sapersi accomodare, del saper presentare le cose sotto la giusta luce, per poter conquistare e condurre dalla propria parte, e questa abilità, se diventa predominante, può intaccare anche le altre qualità, riducendole a mezzi per ottenere lo scopo.

  • Campione grafico: Lui
    Scrittura: campione grafico

SEGNI GRAFOLOGICI
Curva
Triplice larghezza sopra media
Lettere addossate – apprensione
Disuguale metodicamente – tendenze inventive
Disomogenea nel calibro – sbalzi d’umore
Calibro piccolo – osservazione, discussione
Fluida
Tentennante – indecisione
Aste rette, aste a destra
Sinuosa/Contorta – dolcezza insinuativa/controllo brusco
Mantiene il rigo – costanza
Parca – sobrietà

La scrittura presenta belle qualità di carattere intellettivo, date da profondità e originalità di pensiero e tendenza all’osservazione dei particolari, alla discussione e alla critica per mettere a fuoco quanto viene fatto oggetto di attenzione. Possiede, anche, buone capacità intuitive che vanno oltre l’apparenza, essenzialità e apertura di mente per generosità intellettiva e affettiva. Ma, nello stesso tempo, risulta anche un po’ indolente nell’utilizzo di queste doti. Inoltre può essere disturbato nella concentrazione da sbalzi d’umore, con una certa difficoltà a mantenere una direzione costante, dato che rimette in discussione più volte le scelte fatte. L’instabilità è collegata anche a una forma di apprensione intellettiva e affettiva, che genera momenti di inceppamento, percepiti anche come malinconia o avvilimento improvvisi e inspiegabili, ostacolando la libertà di espressione.

E’ un soggetto che si presenta con semplicità, che non si radica nelle abitudini e che ha bisogno di grande libertà nell’azione, di sperimentare diverse situazioni in un’atmosfera di gioco, fino a trovare quanto di suo gradimento. In questo procede a sbalzi, indifferente a motivazioni normalmente ritenute apprezzabili, quali possono essere l’emulazione o l’ambizione, nella sua ricerca di una filosofia di vita che concili mente e cuore.

Dinamiche interpersonali

La coppia è un bell’esempio di discordanza di qualità che si completano, tale, dunque, da accendere il desiderio reciproco. Ma non solo. Le qualità discrepanti, per la necessità mutua di completamento vicendevole, costituiscono anche un esempio di attrazione che possiede buoni requisiti per essere durevole.

Nella coppia appare subito evidente che lei è superiore nel carattere, e lui è superiore nell’intelligenza.

Lei ha una capacità realizzativa immediata, di ordine materiale, in quanto è in grado di convogliare tutte le sue risorse coscienti per progettare e attuare con costanza, senso delle proporzioni e della misura, adeguata ponderazione, realismo, avvedutezza, anche scaltrezza, perché ha l’arte della presentazione. Con questo movimento estremamente spontaneo e stabile, equilibrato, aggancia l’instabilità di lui che, invece, ha mille idee, cambia impostazione dieci volte e per generosità, indecisione, sbalzi d’umore o semplice disinteresse può lasciare andare tutto in fase conclusiva. Lei è affascinante per lui perché rappresenta la naturalezza dell’estrinsecazione, vale a dire possiede la libertà di espressione, per cui, ad esempio, non è né estroversa né introversa, ma riesce ad utilizzare entrambe a seconda delle situazioni e delle necessità.

Se guardiamo, però, la situazione dal punto di vista della ricchezza di idee, dell’inventiva, della capacità di sorprendere anche in campo affettivo, è lui che è l’anima della coppia, in quanto il disuguale metodico apre la porta a tutto ciò che è originalità, vale a dire dà la disposizione alla vivacità del sentimento, alla fantasia e dà la potenza di scorgere le profonde relazioni tra le cose per intuizione.E‘ in grado di portare l’originalità anche nella conquista, suscitando simpatia profonda.

Entrambi i soggetti, per la triplice larghezza equilibrata, sono in grado di comprendersi per ponderazione. Sono entrambi esenti da schematismi rigidi, e quindi possono concedere, se vogliono, all’altro la libertà di essere e di vivere secondo i suoi valori.

I possibili motivi d’urto stanno sempre dalla stessa parte delle qualità discrepanti che si compensano, vissute sotto forma di incomprensione.

Lui, per tendenza, è semplice, tende a una sincerità diretta, che a volte lei può vivere come un po’ eccessiva. Lei ha bisogno di manipolare l’immagine del reale, nel senso di abbellirla, di presentarla in un certo modo, e lui può vivere questo come un controllo eccessivo dell’esperienza, che viene ad essere troppo ridefinita e così soffocata.

Lui cambia spesso punto di vista, e ne ha bisogno perché questo gli serve per sperimentare diversi approcci. Un unico punto di vista gli starebbe un po’ stretto. E questa non è necessariamente incostanza, perché ha fermezza nel raggiungere gli obiettivi di fondo che si propone. Lei, che ha l’arte di realizzare, cerca di capire che cosa lui esattamente vuole per aiutarlo a mettere in pratica, e fatica ad accettare che, a volte, lui vuole solo prospettare diverse azioni, ma non necessariamente partire in quarta per realizzale.

Lei per tendenza trasforma tutto in metodo; lui si annoia della ripetitività e cerca sempre qualcosa di nuovo e stimolante.

In altri termini, le stesse differenze che originano l’attrazione possono essere causa di incomprensione se non vengono capite nel loro significato psicologico globale.