Caso #1

Breve storia

Il profilo del molestatore rientra nel quadro tipico predominante: maschio, di età media intorno a 35-40 anni, single e senza relazioni intime significative in corso.

Anche i comportamenti messi in atto contro la compagna che ha interrotto la relazione risultano tra i più comuni: violazione della privacy telefonica e di posta elettronica, appostamenti, pedinamenti, minacce di violenza, diffamazione anche tramite scritte offensive sui muri nei luoghi frequentati dalla ex partner e dai suoi famigliari.

Quadro di personalità

Segni grafologici: Curva, Pendente 7/10, Apertura capo A-O 5-6/10, Larga di lettere 5, tra lettere 5 (non omogenea), tra parole 5, Disuguale metodicamente 5, Titubante, Staccata 9/10, Aste rette 7/10, Parca.

  • Scrittura:
    Scrittura: stalking

Il soggetto, benché definisca se stesso come “un duro, una macchina che sfonda ogni muro”, in realtà è dominato dall’affettività, come appare chiaro dalla combinazione dei segni Pendente, Curva, Apertura a capo delle A-O.

Il segno Pendente in grado così elevato (anche se non omogeneo) è indice di sentimento che ha bisogno di estrinsecarsi, di spaziare, di riversarsi sull’oggetto amato. È un bisogno di perdere i confini della propria individualità per associarsi con l’amata in senso propriamente affettivo e sessuale. È un bisogno intenso di avere un legame intimo, rafforzato dalla disposizione diretta all’intenerimento erotico (Apertura capo A-O), che lo dispone ancor di più nello stato d’animo atto raccogliere ogni piccolo indizio in grado di accendere la passione.

E benché il soggetto dal punto di vista del potenziale intellettivo presenti un certo equilibrio (Triplice larghezza sulla media, Parca) che lo porterebbe a mantenere un comportamento contraddistinto da prudenza, circospezione e attenzione alle conseguenze dei suoi atti, il sentimento si rivela il punto debole che lo può portare fuori strada, anche perché è una dimensione di cui è poco o nulla consapevole.

A turbare l’equilibrio intellettivo contribuiscono, infatti, non solo le spinte estroversive date dai segni Pendente e Apertura capo A-O, ma anche all’interno della triplice larghezza che stiamo esaminando ora il segno Larga tra lettere, indice del livello di apertura e di generosità del sentimento, si presenta fortemente disomogeneo. E anche se il valore medio è sui 5/10, si tratta di una media statistica, mentre la realtà è fatta di notevoli oscillazioni del grado del segno. Questo significa, in pratica, che il soggetto – a livello di giudizio – a volte è prevenuto, a volte equo, a volte generoso; ma non è consapevole che a cambiare è solo il suo punto di vista e il suo giudizio sulla realtà, e che questo giudizio può corrispondere solo alla variazione del suo umore.

In questo movimento che procede a sbalzi la mente viene ad essere intaccata nella sua lucidità, perché è confusa dalle valutazioni che, a volte, rispondono solo alle simpatie e alle antipatie del momento, mentre vengono interpretate come valutazioni oggettive.

Per evitare di lasciarsi andare eccessivamente alla spinta che appartiene al movimento affettivo, il soggetto ha elaborato un procedimento di rapporto con il reale fortemente analitico, con conseguente buona memoria nel campo materiale (Staccata, Parca).

La spinta all’analisi particolareggiata rende il suo procedere un po’ difficoltoso e spezzettato, perché manca della capacità di sintesi; fatica, cioè, a cogliere la visione d’insieme fino a mancare di logica pratica. Inoltre quanto più tende a soffermarsi con accuratezza sull’analisi dei fatti e dei sentimenti, più diventa pesante e causa di irritazione, di costrizione, per sé e per gli altri che dovrebbero sottostare a questa forma di pignoleria.

La sua forte esigenza di essere considerato (Pendente) e seguito nel suo gusto analitico (Staccata), il suo bisogno di ritornare sugli stessi argomenti per dimostrare l’esattezza dei suoi principi, la sua immagine di se stesso come caratterizzato da rettitudine estrema (Aste rette) faticano a farlo accedere a un punto di vista diverso dal suo.

Per queste ragioni, dal punto di vista relazionale, se non comprende gli squilibri a cui tende la sua personalità, tende a stancare perché diventa – senza volerlo e senza capire perché – troppo esigente di considerazione e troppo pignolo nel proporsi.

Inoltre una certa titubanza che lo caratterizza, che si manifesta come indecisione e insicurezza interiore, gli rende difficile aprirsi al mondo esterno, rafforzando così la tendenza a giocare troppo intensamente, e per motivi compensatori, sul piano intimo, per avere quel supporto necessario al suo io interiore un po’ debole (Pendente, Titubante).

Attrazione tematica

Il segno Pendente, rafforzato dal segno Apertura capo A-O, crea la base dell’attaccamento e della gelosia di senso. Ma sarebbe sbagliato considerare l’attaccamento solo sul piano fisico, sessuale, in quanto si tratta, con la stessa intensità, di un vincolo affettivo collegato a quella persona che ha colpito il suo sentimento.

Inoltre il segno Pendente porta a fissare nella memoria tutti i particolari attraenti della relazione avuta e quindi la memoria dettagliata di ciò che si è perduto contribuisce a mantenere in vita il legame.

L’affettività del segno Pendente, inoltre, essendo indice di cessione e di perdita di confini, dispone molto più facilmente alla depressione in caso di rottura subita. Lo stesso segno dispone anche a forme di affettività masochistica in quanto il soggetto ha la spinta a voler essere tormentato, ama i litigi per il gusto di essere assalito e di poter discutere sulle accuse che gli vengono rivolte, perché queste sono modalità relazionali molto intense dal punto di vista affettivo. Quindi non solo ama le discussioni e le accuse reciproche, ma addirittura queste intensificano l’attaccamento.

È chiaro, però, che al punto in cui siamo della storia da noi narrata l’affettività esagerata e rifiutata sta portando a comportamenti fortemente distruttivi per sé e per l’altra e questo non dipende solo dalle modalità comportamentali tipiche del segno Pendente: è vero che è indice di grande intensità nell’attaccamento affettivo, ma se lasciato scorrere permette alla personalità di trovare facilmente un altro grande amore passionale da vivere, perché l’attrazione verso l’altro sesso è forte e si esplica, in questo caso, senza eccessiva difficoltà di gusti.

Se il soggetto non riesce a lasciar andare la storia è perché da una parte la personalità sente la forte spinta affettiva e sessuale rivolta verso quella persona che ha colpito il suo sentimento, mentre dall’altra non risulta altrettanto spigliato il movimento verso l’esterno. Il soggetto, come abbiamo visto, risulta eccessivamente analitico fino a risultare pignolo e non esente da insicurezze interiori; per cui la mente, frenata da queste paure, preferisce soffermarsi sul passato idealizzandolo, piuttosto che attivarsi per creare una nuova relazione.

Per tutte questa ragioni la perdita dei ‘diritti’ affettivi e sessuali è diventata un chiodo fisso (Pendente) e l’analisi continua dei dettagli (Staccata), l’incertezza per quanto riguarda il proprio futuro (Titubante), la convinzione della propria superiorità morale (Aste rette), la difficoltà ad articolare il vissuto in modo nuovo (Parca, assenza di slancio) diventano elementi tutt’altro che patologici o inevitabili, ma solo binari preferenziali e comprensibili di un comportamento che, tuttavia, si è già spinto molto in là nel campo della violenza verbale e dell’intimidazione.